Ruggiero Daluiso
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Parte la Ligue1 2013/2014: Psg-Monaco, sfida a suon di milioni

Con l’anticipo di stasera tra i parigni campioni in carica ed il Montpellier, parte la nuova stagione del massimo campionato francese. Un campionato che vedrà la sfida per il titolo tra le 2 squadre più spendaccione del continente: il PSG di Ibra e Cavani contro il Monaco di Falcao.

Parte la Ligue1 2013/2014: Psg-Monaco, sfida a suon di milioni
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BATTAGLIA A DUE – Sfida tra nababbi. Potremmo sintetizzare così la nuova stagione di Ligue1 che va ad iniziare oggi a Montepellier. Si prevede, infatti, che il titolo sarà una partita a 2 tra il Psg dello sceicco qatariota Nasser Al-Khelaifi ed il Monaco neopromosso ma estremamente ambizioso del magnate russo Dimitry Rybolovlev. E’ stata un estate estremamente movimentata sia all’ombra della Tour Eiffel sia nel principato, condita da acquisti clamorosi ed estremamente costosi, cifre veramente alte che creano un inevitabile vuoto tra queste 2 squadre ed il resto della concorrenza, incapace di competere a livello economico con i due colossi.

Ibrahimovic oscurato da Cavani?

Ibrahimovic oscurato da Cavani?

QUI PSG – A Parigi è stato un via-vai di allenatori, dirigenti e giocatori. Via Carletto Ancelotti, ammaliato dalle sirene spagnole del Real Madrid, ed al suo posto ecco Laurent Blanc, reduce dalle delusioni alla guida della nazionale transalpina e desideroso di vincere e convincere come ai tempi di Bordeaux, con cui vinse il campionato ed arrivò fino ai quarti di Champions grazie ad un gioco veloce e divertente. Certo all’ex difensore di Napoli ed Inter le bocche di fuoco per vincere in patria ed in Europa non mancano assolutamente. Ai vari Ibrahimovic, Thiago Silva,Verratti,Lavezzi e Lucas (tanto per citarne alcuni), che nonostante i continui rumors di mercato quasi sicuramente rimarranno nella capitale, si sono aggiunti altri 2 pezzi da novanta: Edinson Cavani e Marquinhos. L’uruguaiano è stato prelevato grazie al pagamento della clausola posta dal Napoli di 63 milioni di euro, pagata pure con un milione in più, mentre il centrale brasiliano, 19 anni appena, è stato pagato l’esorbitante cifra di 32 milioni di euro, troppi per un difensore per giunta giovanissimo. Queste 2 operazioni sono state le ultime fatte da Leonardo, dimessosi dalla carica di direttore sportivo a causa soprattutto della maxi squalifica di 9 mesi inflittagli dalla Federazione all’indomani di PSG-Valenciennes del 5 maggio, gara in cui il ds parigino ha spintonato a fine gara l’arbitro Castro. Si spera che si sia conclusa così un era in cui il buon “Leo” ha letteralmente saccheggiato la Serie A, privandola delle proprie migliori stelle. Riguardo agli acquisti, da segnalare anche l’inserimento in squadra del talentuoso terzino sinistro della nazionale francese Under 20 campione del mondo in carica Lucas Digne, prelevato dal Lille per 15 milioni di euro. In uscita, invece, i giovani campioni del mondo con l’Under 20 Areola e Bahebeck vanno al Lens ed al Valenciennes in prestito, mentre l’attaccante Kevin Gameiro, ormai decisamente senza spazio va al Siviglia per 8 milioni. Lascia anche Diego Lugano, che in scadenza di contratto emigra in Inghilterra al WBA. Insomma, l’imperativo dei campioni in carica è assolutamente vincere, non solo bissando il titolo in campionato, ma questa volta anche in Europa.

El Tigre Falcao con la maglia del Monaco

El Tigre Falcao con la maglia del Monaco

QUI MONACO – Dimitry Rybolovlev fa sul serio. Il magnate russo ha sconvolto l’estate calcistica spendendo la cifra record di 140 milioni di euro e probabilmente non si fermerà qui. L’acquisto d’eccellenza è sicuramente quello dell’esplosivo Radamel Falcao, strappato all’Atletico Madrid ed alla concorrenza di mezza Europa con un acquisto da 60 milioni di euro. Il “Tigre” ora ha sulle spalle l’intero potere offensivo dei monegaschi e rischia davvero di fare autentici sfracelli in un campionato dalle difese non irresistibile. Non contento, Rybolovlev pochi giorni dopo l’acquisto del colombiano si è assicurato il duo del Porto Rodriguez-Moutinho per 70 milioni di euro, andando a potenziare in maniera consistente il centrocampo, ulteriormente rinforzato dal ritorno in patria di Jeremy Toulalan, arrivato dal Malaga per 5 milioni. Anche in difesa si sono fatti acquisti, ingaggiando i “vecchietti” Eric Abidal e Ricardo Carvalho, scaricati rispettivamente da Barcellona e Real Madrid. Si sta invece cercando un rinforzo per la porta, con i nostri Amelia e Pegolo indiziati principali per la porta bianco-rossa. L’allenatore è il nostro Claudio Ranieri, su cui ricadrà una pesantissima pressione, viste anche le voci di un possibile futuro avvicendamento con Roberto Mancini nel caso i risultati non arrivassero. Dopo la promozione dell’anno scorso, l’ex allenatore di Inter, Juve e Valencia tra le altre, Ranieri è chiamato a lottare per il titolo, sebbene la squadra appaia ancora inesperta e soprattutto incompleta nei vari reparti e rincalzi.

Coreografia Marsiglia

Coreografia Marsiglia

LE OUTSIDER – Dietro alle 2 corazzate la concorrenza appare nettamente svantaggiata a causa dell’enorme disparità finanziaria. L’Olympique Marsiglia, il club più tifato del paese, cercherà di ripetere il buon campionato dell’anno scorso concluso al secondo posto, cercando di gestire anche l’avventura europea in Champions League, dove ha già garantito il posto nella fase a gironi. Nella seconda città del paese sono arrivati il trequartista tunisino Saber Khelifa, autore principale delle 2 salvezze consecutive dell’Evian e Gilbert Imbula, promettente regista classe ’92 d’origine congolese prelevato dal neopromosso Guingamp. Giocatori interessanti che avranno modo di farsi notare a fianco dei fratelli Ayew, a Gignac ed a Mathieu Valbuena, punti di riferimento dalla squadra. L’altro Olympique, il Lione, la fase a gironi della Champions se la dovrà guadagnare contro la Real Sociedad, in un insidioso spareggio fondamentale per lo sviluppo della stagione. Sembrano passati secoli da quando l’OL dominava in lungo e in largo il campionato (7 titoli consecutivi), ora l’obiettivo massimo è un piazzamento europeo, possibilmente la Champions. In estate se ne sono andati giocatori come Dejan Lovren, Lisandro Lopez e Michel Bastos, si punta forte su Maxime Gonalons, su cui il Napoli sta facendo un pressing forsennato, Alexandre Lacazette e Steed Malbranque, classe ’80 ma uomo di maggior talento nel centrocampo lionese. Sempre parlando della zona Champions, possono inserirsi il Nizza di Claude Puel, splendido quarto posto l’anno scorso e nelle cui file può contare il bomber argentino Cvitanich, il Saint Etienne orfano di Aubameyang ma con giocatori come Brandao, Nicolita e Tabanou, il Lille di Salomon Kalou, dell’ex Roma Simon Kjaer e del gioiello Florian Thauvin, autore di una stagione superlativa col Bastia e protagonista ai Mondiali under 20 vinti in Turchia, ed il Bordeaux dei vari Cheick Diabatè, Jaroslav Plasil e Ludovic Obraniak.

yanga-mbiwa

Yanga-Mbiwa ormai un ex dele Montepellier

MEDIA CLASSIFICA – Squadre destinate ad un campionato tranquillo con possibili inserimenti in zona Europa League sembrano il Montpellier, campione solo 2 stagioni fa ma fiaccato dalle varie partenze di Yanga-Mbiwa (Newcastle), Younes Belhanda (Dinamo Kiev) e Marcos Estrada (Al Wahda). Il punto di forza della squadra è il centrocampo con Yoris Marveaux e Remy Cabella. Dal Rennes è arrivato l’attaccante colombiano Victor Montano, 14 gol in 53 incontri con i bretoni. Rennes che ha cambiato l’allenatore con Philip Montagnier, autore del quarto posto nella Liga della Real Sociedad, che prende il posto di Frederic Antonetti dopo 4 stagioni. Il mercato a portato gli interessanti innesti di Nelson Oliveira e Jean Makoun, che vanno ad affiancare Jonathan Pitroipa e Mevlut Erdinc, punti di forza di una squadra molto interessante dal punto di vista offensivo. Un’altra quadra da centro classifica è il Tolosa, il quale ha dovuto dolorosamente rinunciare al regista Frank Tabanou e punta sulle reti dell’israeliano Ben Basat e dell’argentino Trejo per trovare tranquillità.

Adrian Mutu, attaccante dell'Ajaccio

Adrian Mutu, attaccante dell’Ajaccio

ZONA SALVEZZA – Nelle ultime stagioni la lotta per la permanenza ci ha regalato grandi emozioni e duelli infiniti ed anche quest’anno si preannunciano emozioni e gol. Tra le candidate alla lotta, da tenere sott’occhio l’Ajaccio allenato dal nostro Fabrizio Ravanelli, il quale conta sul talento e le magie di Adrian Mutu per mantenere la categoria. L’altra corsa, il Bastia, quest’anno sarà orfana di Florient Thauvin, autentico salvatore della patria e tronato al Lille dopo il prestito. I nuovi arrivi Sebastien Squillaci e Cedric Romaric garantiscono esperienza e qualità a una rosa che conta sui gol di Maoulida ed il brasiliano Ilan. Il Reims, vecchia gloria del calcio transalpino con 2 finali di Coppa Campioni giocate, si affida ai gol di Charbonnier per evitare guai, così come il Sochaux conta su Sloan Privat, in doppia cifra l’anno scorso. Il Valenciennes del vulcanico presidente Legrande può vantare la coppia gol Le Tallec-Pujol ed il fantasista israeliano Meliksson, mentre il Lorient può affidarsi all’estro di Jeremie Aladiere, ex promessa dell’Arsenal. L’Evian, orfano di Khelifa, avrà importanza vitale dallle giocate di Sogou, in presito dal Marsiglia ed Andres Escobar, anche lui in prestito dalla Dinamo Kiev. Le altre 2 neopromosse del campionato sono il Nantes, nobile decaduta del calcio transalpino che torna nel massimo campionato dopo 4 anni. La colonia venezuelana formata da Cichero, Arestiguieta e Vizcarrondo sarà la spina dorsale della squadra. Dopo 9 anni torna anche il Guingamp, piccola formazione bretone capace di lanciare talenti come Malouda, Drogba e per ultimo Imbula, finito al Marsiglia. La squadra, campione di Francia nel 2009, cercherà una difficile salvezza grazie ai gol di Mamadou Yattabara, maliano e uomo-gol della formazione bretone.

Che la Ligue1 abbia inizio, a suon di milioni…

Enrico Cunego

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