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Roma, quasi fatta per il ritorno in panchina di Montella

Roma, quasi fatta per il ritorno in panchina di Montella
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ROMA, 17 MAGGIO – Appena finito da pochi giorni il campionato 2011/2012 per le varie società è già tempo di mercato. Ma prima dei trasferimenti dei giocatori questo è il momento di definire le guide tecniche delle varie squadre in vista della prossima stagione agonistica. In questo senso non fa eccezione la Roma che si sta guardando intorno per scegliere il nuovo allenatore dopo le dimissioni presentate la scorsa settimana dallo spagnolo Luis Enrique. La società giallorossa sembra orientata a concretizzare la pista che porta a Vicenzo Montella il cui ritorno alla guida della Roma, l’ex attaccante ha infatti guidato la formazione capitolina per 4 mesi nel campionato 2010/2011, sembra possa essere ufficializzato nel giro di pochi giorni.

I DETTAGLI DELLA TRATTATIVA – Raggiunta l’intesa con il tecnico le difficoltà stanno nell’accordo che lega Montella al Catania fino a Giugno 2013. Il presidente del sodalizio siciliano, Antonino Pulvirenti, aveva infatti l’intenzione di confermare l’allenatore di origini campane anche per la prossima stagione e quindi per liberarlo dal contratto ancora in vigore vuole ottenere dalla Roma alcune contropartite tecniche rappresentate dai giovani più interessanti usciti dal vivavio giallorosso nelle ultime annate. A tal proposito si fanno i nomi di Crescenzi, Stoian, Florenzi e Bertolacci che si sono messi in evidenza nella stagione in corso, i primi 2 in serie B con il Bari, il terzo sempre in cadetteria con la maglia del Crotone e il quarto nella massima serie con il Lecce. Resta inoltre da definire chi sarà l’erede di Montella sulla panchina della compagine rossoazzurra. Sfumata la pista che portava a Mimmo di Carlo, che ha appena rinnovato con il Chievo, restano aperte le strade che portano al cavallo di ritorno Pasquale Marino, alle scommesse Giovanni Stroppa e Andrea Sottil ma soprattutto a Delio Rossi, attualmente senza squadra dopo l’esonero di Firenze in seguito alla scazzottata con Ljajic.

COME GIOCHERA’ LA ROMA DI MONTELLA – In attesa dell’ufficializzazione dell’accordo vediamo come giocherà la Roma di Montella. La formazione giallorossa dovrebbe schierarsi con il 4-3-3, lo stesso modulo utilizzato da Luis Enrique nel campionato appena concluso ma con alcune differenze sostanziali rispetto al gioco impostato dal tecnico spagnolo. La prima differenza riguarda i 2 difensori laterali che in fase di possesso palla con il tecnico asturiano si sganciavano con decisione in avanti mentre l’impostazione di Montella prevede che uno di essi scali a fianco dei 2 centrali per evitare di lasciare troppo scoperta la retroguardia. Questo dovrebbe consentire una maggiore solidità difensiva, migliorando il rendimento della terza linea, molto criticata in questa stagione per le numerose reti subite. Altro cambiamento riguarderà i 2 esterni d’attacco che non godranno più delle sovrapposizioni del centrocampista centrale ma dovranno essere rapidi e molto tecnici, in grado quindi di sfornare assist per la punta centrale e i centrocampisti che di volta in volta si inseriranno in area di rigore. Il riferimento centrale dell’attacco giostrerà alcuni metri più avanzato rispetto a quanto fatto con Luis Enrique che lo schierava quasi come trequartista. Nel gioco di Montella il vertice avanzato dovrà operare in linea con i 2 attaccanti esterni ed essere molto abile tecnicamente e sempre pronto sotto rete a sfruttare tutte le occasioni. In fase di non possesso la novità sarà rappresentata dal sostegno che l’ex giocatore giallorosso chiede alle 2 punte esterne che devono scalare sulla linea dei centrocampisti andando quindi a formare di fatto un 4-5-1 che dovrebbe garantire maggiore protezione alla retroguardia e maggiore solidità a tutto il complesso.

La nuova Roma di Montella dovrebbe quindi possedere le caratteristiche di brillantezza e spettacolarità già impostate da Luis Enrique ma allo stesso tempo dovrebbe avere una maggiore solidità e attenzione in fase difensiva per evitare di subire troppe reti, eliminando quindi la lacuna principale espressa dalla squadra giallorossa nel campionato appena concluso.

a cura di Mauro Leone

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2 Responses to Roma, quasi fatta per il ritorno in panchina di Montella

  1. antonella 17 maggio 2012 at 15:21

    totti non si tocca. montella o no, totti sarà per sempre il nostro solo e unico capitano.

    17/05/2012

    14:21.

    Rispondi
  2. Paolo 17 maggio 2012 at 15:41

    credo che il ritorno di Montella non possa essere caratterizzato da una perdita in termini di giovani promettenti sarebbe oltremodo controproducente. In altri termini da un lato si da fiducia ad un giovane allenatore e dall'altra si cedono giovani calciatori, pertanto non credo sia una valida soluzione.

    Paolo

    Rispondi

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