Connect with us

Basket

NBA, i Wizard blindano Wall. Il punto sul mercato

Pubblicato

|

21 punti e 17 assist per uno stellare John Wall

I Washington Wizard ripartono da John Wall. Dopo cinque stagioni senza playoff i Wizard hanno deciso che il loro Franchise player ( giocatore simbolo) sarà proprio il loro playmaker, nonché giocatore più talentuoso della squadra.

IL CONTRATTO E L’ANNUNCIO VIA TWITTER John Wall nell’ estate del 2014 sarebbe diventato Unrestricted Free agent, ovvero libero di poter firmare per qualsiasi franchigia. La società di Washington D.C non poteva permettersi di perdere il loro giocatore simbolo. Ecco allora la proposta di massima estensione contrattuale che ammonta a 80 milioni di dollari in 5 stagioni. La trattativa col giocatore è iniziata qualche settimana fa e ufficializzata il 31 Luglio. L’annuncio è stato dato via Twitter da Wall :” Le parole non esprimono quanto io sia benedetto e fortunato. Voglio ringraziare il mio presidente Mr. Ted Leonas, il General Manager Ernie Grunfeld e l’intero staff della squadra.” Quella del nativo del North Carolina, rappresenta la terza più onerosa estensione contrattuale dei Washington Wizard dopo Gilbert Arenas( 111 milioni di dollari in 6 anni) e Juwan Howard( 105 milioni in 7 anni).

I DUBBI DEL “POST” E LE STATISTICHE – Il giorno successivo la firma di Wall, il quotidiano più popolare della città, il Washington Post, ha espresso dei dubbi sul reale merito di questo contratto. Nello specifico il Post paragona il valore di Wall ad altri grandi giovani playmaker quali Curry, Holiday e Ty Lawson che hanno firmato estensioni contrattuali a cifre molto inferiori. Bisogna ricordare però che questi giocatori fanno parte di squadre molto talentuose partecipanti ai Playoff mentre i Wizard, viste le passate stagioni negative e la pessima squadra, hanno dovuto necessariamente offrire il massimo a Wall che rappresenta l’unica sicurezza per il futuro. Quest’ ultimo è reduce da una stagione iniziata malissimo con un infortunio al ginocchio che gli ha impedito di giocare le prime 33 partite, tra l’altro perse dai suoi compagni. Con lui in quintetto i Wizard hanno avuto un record di 2425. Le sue statistiche registrano 16.3 punti e 8.3 assist a partita.

Il valore del giocatore è fuori discussione. Nelle tre stagioni fino ad ora disputate in Nba ha dimostrato di essere un giocatore di primo livello, un vero playmaker moderno che alterna in maniera ottimale mezzi atletici e tecnici. I Wizard devono ripartire da lui se vogliono migliorare la propria situazione e puntare a brave l’ingresso ai Playoff.

Simone Gianfriddo

Continue Reading
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending