Azio Agnese
No Comments

Fiorentina, il prescelto non è Julio Cesar

Manca ancora un tassello alla viola per poter concludere un mercato all'altezza delle big europee. Intanto oggi in conferenza stampa è stato presentato lo sloveno Ilicic.

Fiorentina, il prescelto non è Julio Cesar
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
il portiere Stefano Sorrentino, obiettivo della Fiorentina

il portiere Stefano Sorrentino, obiettivo della Fiorentina

Ancora non si conosce il nome del portiere che difenderà i pali della Fiorentina il prossimo anno. Circolano, come sempre, molti nomi, ma ancora nulla di concreto, l’unica certezza è che non sarà il brasiliano Julio Cesar a coprire un ruolo, forse il più difficile per una squadra di calcio. A quanto pare i dirigenti toscani non hanno ritenuto opportuno riportare in Italia l’ex portiere dell’Inter per una serie di motivi tra cui l’ingaggio richiesto dall’entourage del giocatore. A questo punto il cerchio si stringe ed in nomi papabili sono sempre gli stessi.

RITORNO DI FIAMMA PER SORRENTINOMontella non ha ancora deciso. L’allenatore campano della Fiorentina non è pienamente convinto di Neto e avrebbe richiesto un portiere con maggiore esperienza, considerando il fatto che oltre il campionato c’è da affrontare l’Europa League. Resta sempre viva la trattativa per Sorrentino del Palermo, l’ex Chievo avrebbe espresso parere positivo a trasferirsi a Firenze ma la società rosanero vorrebbe riprendere dalla cessione quanto speso a gennaio per prelevarlo dal Chievo (circa 4 milioni). Se ne riparlerà la prossima settimana ma visto i buoni rapporti che intercorrono tra le due società dopo aver concluso l’affare Ilicic, si trovi un accordo diverso.

 

INTANTO ILICIC SI PRESENTA – A proposito dell’ex giocatore rosa, oggi a Moena, sede del ritiro viola, è intervenuto il nuovo acquisto che ha sottoscritto con i gigliati un contratto che lo legherà per 5 anni: “Sono molto contento di essere qui, ritengo che la Fiorentina sia la squadra più forte in Italia e non avrei preso in considerazione altre destinazioni”. Non manca infine una stoccata alla sua vecchia squadra: ” A Palermo è difficile vivere e giocare bene cambiando l’allenatore ogni tre mesi non è facile.”

Azio Agnese
Twitter: @Azio82

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *