Antonio Fioretto
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FIFA, Blatter rivoluziona il fuorigioco: è già polemica

Di moviola in campo non si vuol nemmeno parlare. Il numero uno della FIFA lancia una trovata che rischia di gettare nel caos arbitri e giocatori...

FIFA, Blatter rivoluziona il fuorigioco: è già polemica
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Alzi la mano chi non abbia mai provato a spiegare la regola del fuorigioco. L’ offside rappresenta una norma calcistica affascinante, ma allo stesso tempo di difficile interpretazione per chiunque ne abbia a che fare. E’ motivo di vanto per gli assidui seguaci del soccer, che forse hanno tentato invano di parlare di “linea” e di “ultimo difensore” al proprio partner. E’ anche, tuttavia, il principale oggetto di contesa delle polemiche pallonare, tristi ed infinite, nonchè quasi sempre legate all’ operato dei direttori di gara e dei loro assistenti.

MOVIOLA? BLEAH … Tanto è stato fatto in passato per evitare che la trappola del fuorigioco fosse un pò meno tale. I tentativi, seppur molteplici, sono andati invano. Tutti gli esperti, comunque, hanno convenuto che la soluzione unica agli errori sul fuorigioco sia la moviola in campo. Un cervello elettronico al quale appellarsi quando si presentano situazioni del tipo “è oltre la linea?col piede?con la mano?… con gli arti superiori non vale..c’è una deviazione“, sarebbe davvero un rimedio semplice e veloce. Tutti appunto sono d’accordo. Tutti tranne uno.

Il numero uno della FIFA (Federation Internationale de Football Association), tale Joseph Blatter, ha ben pensato di scartare completamente l’ipotesi della moviola in campo. Tuttavia, non è questa la vera genialata del boss del calcio internazionale. E’ notizia di ieri che Blatter abbia lanciato una vera e propria rivoluzione nell’arte dell’uso della bandierina. Attraverso una circolare, Blatter e tutti i suoi soci della FIFA hanno disposto nuove regole che in breve aboliranno il fuorigioco passivo. Cosa comporta questa scelta?

3 PUNTI SENZA VITTORIA La risposta giusta è caos. Arbitri, assistenti e giocatori stessi (in particolare i difensori) saranno molto svantaggiati dalle nuove normative, anche se in teoria potrebbe sembrare il contrario. Molto sinteticamente, la nuova serie di regole prevede tre punti principali, riassunti nei seguenti esempi pratici:

1) Un giocatore in posizione di fuorigioco interferisce con la visuale del portiere, senza però cercare di conquistare il pallone: NON E’ FUORIGIOCO. Viceversa, un giocatore in posizione di fuorigioco interferisce con la visuale del portiere e cerca di conquistare il pallone, scontrandosi e lottando coi difensori avversari: E’ FUORIGIOCO.

2) Un giocatore effettua una deviazione volontaria, favorendo però un avversario in posizione di fuorigioco. L’avversario che riceve la palla NON E’ IN FUORIGIOCO, bensì viene automaticamente rimesso in gioco.

3) Un giocatore effettua una deviazione involontaria,favorendo però un avversario in posizione di fuorigioco. L’avversario che beneficia della deviazione E’ IN FUORIGIOCO.

HELP Ora, è ovvio che il confine tra volontarietà ed involontarietà è molto molto sottile. Ed è altrettanto ovvio che saranno arbitri e assistenti a stabilire da che parte questo limite verrà oltrepassato. Sarà davvero la scelta giusta? La sola cosa certa è che, forse ma solo forse, la tecnologia sarebbe stato un metodo più sicuro e soprattutto più pulito.

Antonio Fioretto

 

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