Orazio Rotunno
No Comments

Cassano, zero promesse da scout: ecco la classifica dei suoi coach

Cassano è sempre show: attacco a Mazzarri e Stramaccioni, esalta Conte e la Juve ma non fa promesse sul suo futuro

Cassano, zero promesse da scout: ecco la classifica dei suoi coach
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Antonio CassanoQuando è lui a parlare, e lo fa molto poco spesso e volentieri, si fermano tutti ad ascoltarlo. Ne puoi uscire divertito, sorpreso, odiandolo o amandolo più di prima. Ma è sempre Antonio Cassano, e questo fa bene ad un mondo saturo di ipocrisia e diplomazia. Cerchiamo persone vere, e quando le abbiamo non ci sta bene che lo siano. Il barese ha compiuto 31 anni, prossimo alla 13esima stagione da professionista nell’isola felice e tranquilla di Parma. In netto contrasto con la sua anima ribelle: gli opposti sapranno attrarsi?

BORDATE MIRATE, PREVISIONI CHIARE: ANTONIO-SHOW – Dicono da anni che sono finito, ma ho girato le migliori squadre del mondo. Evidentemente non sono una pippa“. Chiaro, conciso e diretto come sempre. A chi li fa notare come questa potrebbe essere la sua ultima chance afferma, “un treno che passa a 31 anni può essere l’ultimo, se sbaglio anche qui saluto e ringrazio tutti e mi ritiro“. Parole di grande stima ed affetto per Donadoni, “il modulo non conta, voglio talmente bene al Mister che farei di tutto per lui“, e Leonardi, “mi ha concesso tre jolly, dopo di che mi caccia“. Il Cassano-show non può che coinvolgere chi lo ha allenato in questi anni, dagli esordi alla sua ultima esperienza in neroazzurro, arrivando a stilare una vera e propria classifica dei Mister: “Capello n.1 assoluto, Allegri grande, Mazzarri grandissimo ma….c’è un ma però sulla persona. Su Stramaccioni non parlo“. Un astio evidente con l’ultimo allenatore dell’Inter che non sembra però aver incrinato i suoi rapporti con la Milano neroazzurra: “Per me quella con l’Inter sarà una gara particolare, cerchiata col rosso perchè sono da sempre tifoso interista, ma nel cuore ho la Sampdoria ed è quella la mia partita speciale“. Parole al miele per la Juventus ed il suo tecnico: “Vinceranno lo Scudetto già ad ottobre. Con gli acquisti fatti da Conte, perchè lui decide tutto, sono ancora più forti. Hanno il n.1 in panchina, anche in partitelle se qualcosa non va’ ti sveglia”.

La chiusura della conferenza di Cassano è….su Antonio Cassano: “Non faccio promesse da bravo scout, non siamo a scola o all’asilo dove si dice di fare i bravi. Non so se in questo anno, 2 o 3 che rimarrò come andranno le cose e se non ci saranno cassanate“. Rassicurante, ma sincero.

In breve, Antonio Casssano.

Orazio Rotunno

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *