Orazio Rotunno
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Thohir è un danno: affari bloccati, rebus budget

L'ingresso del magnate indonesiano sta bloccando il mercato neroazzurro, in attesa di conoscere l'evoluzione della trattativa. Il rischio è che sia troppo tardi: per il cambio di proprietà e per nuovi colpi di mercato

Thohir è un danno: affari bloccati, rebus budget
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Radja Nainggolan con la maglia del Cagliari

Radja Nainggolan con la maglia del Cagliari

300 o 400 milioni, stadio nuovo e debiti annullati. Tutto bello, ok, ma che ne sarà dell’Inter di quest’anno? Incertezze su incertezze, Icardi e Belfodil ad aggiungersi alla truppa finita nona lo scorso anno: nel frattempo le rivali puntano sull’usato sicuro come Tevez, Higuain e Gomez. L’Inter è indietro, il vero colpo è Mazzarri ma non basta: l’esterno doveva essere Isla ora invece si punta sul misterioso Wallace, a centrocampo Nainggolan costa troppo e si punta Taider per il quale il Bologna tiene fede ai colori rossoblu del Cagliari e spara anch’essa 18 milioni. E il prolungamento delle trattative fra Thohir e Moratti non aiuta la costruzione della squadra.

INTER A META’, INCERTEZZA TOTALE: ORA TAIDER? – Spaventata ed anche un pò divertita dalla richiesta dei sardi per il giocatore di origine indonesiana (si vocifera di una sana risata di Thohir una volta appresa la valutazione che Cellino fa del suo centrocampista), i neroazzurri virano verso nuovi orizzonti. I colori sono gli stessi, il costo del cartellino pure, la sensazione anche: eccesivo. 18 i milioni richiesti dal Bologna per Taider, nuovo obiettivo del’Inter per il centrocampo, giovane e di grande prospettiva ma che ancora non può valere tutti questi soldi. Ecco perchè l’Inter proverà ad inserire Duncan, l’altra metà di Khrin e Laxalt per ammortizzare i costi e non sborsare più di 7-9 milioni di euro. Ma qualsiasi discorso nasce e muore in poche ore, perchè l’Inter non sa di chi sarà domani, ed oggi non ha le possibilità economiche per chiudere affari esosi. Alla squadra di Mazzarri mancano due pedine importanti, quattro se si intende completare al meglio la squadra.

Un esterno: con Isla sembra chiuso ogni discorso, c’era l’accordo col giocatore ma non con la Juventus che ha poi avuto lo stop di Conte convinto dalle prestazioni ed atteggiamento del cileno in ritiro. Basta era l’obiettivo n.1 con Zuniga ma per entrambi c’è l’incedibilità della società dietro il quale si celano richieste dai 10 milioni in su. Il nome più caldo ed accessibile è quello di Wallace ex Fluminense ed ora al Chelsea di Mourinho, dal quale arrivano buone referenze (non sufficienti a quanto pare per tenerselo in blues). Potrebbe muoversi in prestito, ma sarebbe solo l’ultima ruota del carro. Analizzato il discorso centrocampista, all’Inter non farebbe mal un altro difensore vista la già dimostrata inaffidabilità di Andreolli e le incertezze (anche fisiche) su Chivu.

Infine discorso attaccante: Milito necessita di tempo per tornare e trovare la forma migliore: Icardi è giovane e non può offrire garanzie totali e con costanza, Belfodil è una seconda punta ancora tutta da scoprire. La sensazione è che un attaccante esperto arriverà. Borriello o Gilardino in cima alla lista, ma occhio al nome dell’ultimo minuto: German Denis.

Orazio Rotunno

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One Response to Thohir è un danno: affari bloccati, rebus budget

  1. Claudio 30 luglio 2013 at 17:19

    Io non credo che thoir blocchi il calciomercato inter.
    Il calciomercato inter è bloccato da anni, è Branca che blocca il calcio mercato.
    Uno quando vede che non riesce a comprare un qualsiasi giocatore dovrebbe cambiare mestiere, cosi evita di fare danni

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