Luca Guerra
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Buu razzisti dagli spalti durante il Trofeo Tim, Constant va via

Ancora razzismo, ancora Milan protagonista e nuovamente un giocatore che abbandona il campo. Un anno dopo quasi Boateng, Costant lascia il prato verde fra fischi ed applausi

Buu razzisti dagli spalti durante il Trofeo Tim, Constant va via
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E’ calcio d’estate, ma il razzismo e la stupidità umana non guardano a questi “dettagli” e vanno avanti dritti e imperturbabili per la loro maledetta strada. Mapei Stadium, martedì 23 luglio: intorno alle 23,30 è in  corso la terza, ultima e decisiva partita del Trofeo Tim 2013, al quale prendono parte Sassuolo, Milan e Juventus.

In campo ci sono i rossoneri e gli emiliani di patron Squinzi, quando al 33’ diventa suo malgrado protagonista del match il terzino del Milan Kevin Constant: il giocatore, quando la partita con il Sassuolo era sul punteggio di 1-1, ha udito cori razzisti al suo indirizzo, ai quali ha reagito prima scagliando verso la tribuna due palloni, poi dirigendosi verso gli spogliatoi e abbandonando il campo. Il capitano rossonero Bonera prima e mister Allegri poi hanno provato a fermare il 26enne franco-guineano, ma alla fine l’allenatore del “Diavolo” è stato costretto a inserire al suo posto il giovane Piccinocchi.

Constant come il suo compagno Kevin Prince Boateng, dunque: il giocatore ex-Genoa ha scagliato il pallone in tribuna ed ha preso la via degli spogliatoi, proprio come, alcuni mesi fa, aveva fatto il centrocampista ghanese in un amichevole a Busto Arsizio contro la Pro Patria in gennaio. L’arbitro Gervasoni non se l’è sentita di sospendere la partita, che comunque è rimasta ferma per alcuni minuti. Il campo ha visto trionfare al cospetto di Juventus e Milan il “piccolo” Sassuolo, fornendo spunti interessanti sul piano tecnico e diverse giocate di valore, nonostante sia solo calcio d’estate.

Ci aspettavamo di ricordare una giocata di Tevez, una rovesciata di Zaza, un gol di Robinho, ma a fine serata nella mente resta un altro triste- l’ennesimo- episodio di razzismo. Il calcio d’estate, appunto, quello che ci fa lentamente riassaporare a piccoli passi il profumo della serie A: del suo bello e del suo brutto.

Aggiornamento ore 14:27

La Procura Federale ha aperto un fascicolo volto ad accertare la portata dell’episodio a sfondo razzista verificatosi ieri sera allo stadio Città del Tricolore di Reggio Emilia nel corso dell’incontro Milan-Sassuolo (Trofeo Tim), che ha visto protagonista il calciatore del Milan Kévin Constant, fatto oggetto di cori da parte di alcuni sostenitori presenti sugli spalti. Lo rende noto la Figc con un comunicato.

Luca Guerra

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