Massimiliano Riverso
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Maledetti centesimi, Tania Cagnotto ancora beffata

Maledetti centesimi, Tania Cagnotto ancora beffata
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Tania CagnottoArgento per Tania Cagnotto che fa tremare le cinesi mettendosele dietro per quasi tutta la gara ma sul finire viene beffata da.. 10 centesimi! Male il fondo italiano, la pallanuoto italiana può fare il bis.

La beffa – Dieci centesimi. Ecco quanto è mancato a Tania Cagnotto per raggiungere la perfezione e diventare la prima tuffatrice italiana a vincere una medaglia d’oro ai campionati mondiali di tuffi. E invece, Tania deve “accontentarsi” dell’argento, una medaglia che sa di beffa. La gara dell’azzurra è stata quasi perfetta. Una lotta a tre: l’azzurra contro le cinesi He Zi e Wang Han. Già dal primo tuffo, Tania ottiene lo stesso punteggio (57.60) di Wang Han, davanti solo la cinese He Zi con 61.20 punti. Il secondo tuffo, un doppio e mezzo carpiato, Tania lo esegua alla perfezione e va al comando ottenendo 65.00 punti, un chiaro segnale per le cinesi che se voglio vincere devono sudarsela la medaglia più prestigiosa. Per il terzo tuffo, Tania sceglie un uno e mezzo indietro carpiato che le permette di guadagnare un punteggio di 62.10. Le due cinesi sono ancora dietro. A due tuffi dalla fine, la nostra Tania gode di un vantaggio di 2.40 punti su He Zi e di ben 12 punti di vantaggio sull’altra cinese Wang Han. Il penultimo tuffo è un uno e mezzo rovesciato con avvitamento e mezzo, nonostante una piccola imprecisione a causa del vento al momento del presalto, Tania ottiene 61.10 punti. Entrambe le cinesi optano per un doppio e mezzo in avanti carpiato ma rimangono ancora dietro, He Zi ha solo cinque punti di svantaggio sulla bolzanina. Arriva il momento decisivo, l’ultimo tuffo, che ci fa sperare per un attimo di poterci alzare dal divano e gridare: “Tania ce l’ha fatta, ha battuto le inarrivabili cinesi!”. Possiamo dirlo solo per metà. Tania Cagnotto assapora per solo pochi secondi una medaglia d’oro che avrebbe strameritato. Con l’ultimo tuffo, un salto mortale e mezzo rovesciato carpiato leggermente sporcato sul finire, Tania conquista 61.20 punti e conclude la sua gara totalizzando 307 punti complessivi. La cinese Wang Han è già dietro, Tania ha la sicurezza di essersi almeno piazzata seconda e insieme al padre Giorgio sta a guardare l’ultimo tuffo di He Zi. Quest’ultima, con un uno e mezzo carpiato rovesciato con avvitamento e mezzo non eseguito alla perfezione come le cinesi ci hanno abituato ad eseguire, nega a Tania Cagnotto l’oro totalizzando un punteggio di 66.30 scavalcandola di soli 10 centesimi.

Papà Cagnotto va ad abbracciare la figlia perché, in fondo, Tania è riuscita a compiere l’ennesima impresa. Da oggi, le cinesi sul trampolino di un metro non sono più inarrivabili e anche Tania sembra aver preso bene questo risultato:” Mi viene da ridere, forse all’ultimo tuffo potevo dare un po’ di più. Ho sparato proprio il rovesciato che era il mio tuffo. Il rammarico è che da un metro potevo davvero vincere. Peccato, perché per 10 centesimi…” ha detto sorridendo la bolzanina.

Rammarico e niente sorrisi invece per il fondo italiano. Nella gara dei 10 km femminili, il bronzo olimpico Martina Grimaldi e Rachele Bruni concludono la loro gara rispettivamente 12esima e 31esima. I primi due gradini del podio si tingono di verdeoro con Poliana Okimoto Cintra e Ana Marcela Cunha, mentre il bronzo è andato alla tedesca Angela Alexandra Maurer. Prima della finale di Tania Cagnotto, stamattina si sono svolte le eliminatorie dal trampolino sincro di tre metri dove era impegnata la coppia formata da Giovanni Tocci e Andreas Billi. I nostri azzurri sono riusciti ad accedere alla finale di oggi pomeriggio con l’undicesimo punteggio. Tutti in piscina per tentare il bis – Esordio positivo per il nostro Settebello, che si presenta a Barcellona da campione in carica e vicecampione olimpico. La squadra allenata da Sandro Campagna si è imposta con un punteggio di 10-4 sulla Romania. “Abbiamo disputato una buonissima partita difensiva, meno in attacco dove avremmo potuto concretizzare di più” ha spiegato il ct azzurro. Il Setterosa, dopo la vittoria contro il Kazakistan in rimonta, sarà impegnato stasera (ore 18.30) contro l’Ungheria. Le ragazze di Conti anche se partono leggermente indietro rispetto agli uomini, vogliono stupire e inserirsi nella lotta per le medaglie. Lo stesso ct azzurro, alla fine della gara contro il Kazakistan , ha affermato:” Nel corso del torneo giocheremo sicuramente meglio”.

Nicoletta Pezzino

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