Davide Luciani
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Roma, le tre grane di Sabatini

De Sanctis, Osvaldo e De Rossi continuano a tenere banco. Il portiere dovrebbe arrivare a breve, ma, per gli altri due, si rischia lo scontro con Garcìa

Roma, le tre grane di Sabatini
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Daniele De Rossi

Daniele De Rossi, centrocampista della Roma

Walter Sabatini sta vivendo  giornate frenetiche. Il ds giallorosso da una parte sta sondando il mercato europeo alla ricerca di giovani talenti(il trequartista Thomas del Flamengo e l’esterno Paredes del Boca Juniors gli ultimi nomi in agenda), dall’altra deve risolvere i tre nodi che la Roma si porta dietro dall’inizio del calciomercato. Il primo è quello del portiere.

CASO DE SANCTIS –  Ormai anche i sassi sanno che De Sanctis sarà il prossimo portiere giallorosso, ma l’annuncio continua a farsi attendere. Il Napoli, infatti, sta facendo di tutto per rallentare la trattativa quasi volesse fare un dispetto. L’ultimo intoppo è rappresentato da una parte dei premi della scorsa stagione cui il Napoli gli chiederebbe di rinunciare. De Sanctis non ha gradito, ma alla fine dovrebbe accordarsi con la società. Sabatini lo aspetta entro stasera per porre fine alla questione. Una volta definito il portiere, il ds si concentrerà sulle altre due grane.

CASO OSVALDO –  La prima è quella di Osvaldo. Le parole di stima di Garcìa e Florenzi e il gesto di Totti che, due giorni fa, gli ha lasciato tirare il rigore contro il Bursaspor, mettono parecchio in difficoltà Sabatini. Il ds vorrebbe infatti liberarsene, ma, come fare ora, senza andare chiaramente contro il volere di tecnico e squadra? Come se non bastasse l’italoargentino continua a rifiutare l’idea di trasferirsi allo Zenit, l’unica squadra veramente interessata a lui. Una mano a Sabatini, potrebbe venire da…Baldini. L’ex dg giallorosso, attualmente ds del Tottenham, starebbe per chiudere la trattativa col Valencia per il trasferimento di Soldado  a Londra. Con i soldi incassati dalla cessione dell’attaccante della nazionale spagnola, il Valencia potrebbe bussare propriol da Sabatini per chiedere Osvaldo. L’italoargentino non direbbe di no  questa volta, e tornerebbe di corsa a giocare nella Liga.

GILA SEMPRE IN POLE –  Il problema, a quel punto, sarebbe il sostituto.  Al momento, l’unica opzione credibile per il ruolo di centravanti è quella di Gilardino. Preziosi rivuole a tutti i costi Borriello e ha riaperto la trattativa per lo scambio con l’ex attaccante del Bologna. Se riuscisse a portare Gilardino a Roma, Sabatini realizzerebbe un triplo colpo: si libererebbe di un ingaggio pesante come quello di Borriello, prenderebbe la punta che serve a Garcìa e acquisterebbe un attaccante motivatissimo (l’anno prossimo ci sono i mondiali e Gilardino vuole esserci) che non creerebbe problemi e farebbe crescere senza pressioni Destro. Certo, il centravanti del Genoa non ha un grande fascino a livello mediatico, ma i gol li ha sempre segnati. Comunque per il momento siamo nel campo delle ipotesi. Osvaldo è ancora un giocatore della Roma e Sabatini non può chiudere la trattativa col Genoa prima di aver trovato un compratore per l’italoargentino, per non rischiare di avere troppi galli nel pollaio.

CASO DE ROSSI –  L’ultimo problema di Sabatini è De Rossi. Anche qui le esigenze della dirigenza cozzano con quelle di Garcìa. Il tecnico francese ha infatti dichiarato che “De Rossi è un grande giocatore ed è meglio averlo con noi. Sa aiutare la difesa, ma anche impostare Se giocheremo con il 4-3-3 sarebbe perfetto come mediano centrale visto che è un giocatore polivalente”. Il problema è che De Rossi percepisce 6.5 milioni di euro l’anno e le casse della Roma hanno bisogno di respirare. Dal canto suo, il centrocampista, che domani compirà trent’anni, vuole fare chiarezza al più presto. Proprio domani, il centrocampista dovrebbe avere un colloquio con Sabatini e Baldissoni per fare chiarezza sul suo futuro.  Al momento nessuno si è fatto vivo per chiedere notizie di lui, né il Chelsea, né il Real Madrid e se Garcìa dovesse insistere, Sabatini dovrebbe accontentarlo perché contrariare il proprio tecnico ancora prima che la stagione inizi, sarebbe un boomerang pazzesco. Il ds quindi continua a vivere un estate bollente: vedremo se il suo lavoro si semplificherà col passare del tempo.

Davide Luciani

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