Antonio Casu
No Comments

Barcellona, ora è ufficiale: Martino è il nuovo allenatore. Scopriamo chi è

Lo ha comunicato il club catalano sul proprio sito. 4-3-3 e calcio offensivo i suoi marchi di fabbrica

Barcellona, ora è ufficiale: Martino è il nuovo allenatore. Scopriamo chi è
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

La notizia era nell’aria da ieri: il “Tata” Martino guiderà il Barcellona nelle prossime due stagioni. Il tecnico 50enne, argentino di Rosario, città di nascita anche di Lionel Messi, che sembra aver spinto più di tutti in questi giorni per il suo approdo in Catalogna, ha vinto poche settimane fa il torneo argentino di Clausura con il Newell’s Old Boys, impressionando tutti per il gioco espresso dalla squadra.

BANDIERA DEI NEWELL’S – Martino è stato protagonista di un’ottima carriera da giocatore in patria, dove ha vinto tre titoli con i Newell’s, club della sua città, a cavallo tra gli anni ottanta e novanta. Ha giocato per un breve periodo  nel Tenerife, squadra spagnola, unica sua esperienza in Europa, e poi ancora in Argentina con il Lanus, in Ecuador con il Barcelona Sc e in Cile con gli O’Higgins. In nazionale maggiore ha avuto una sola convocazione, nel 1991.

DA ALLENATORE – Da allenatore si è tolto le maggiori soddisfazioni in Paraguay, prima alla guida di Libertad e Cerro Porteño, vincitrici complessivamente di 4 titoli nazionali sotto la sua guida, e poi della nazionale maggiore, autrice di un ottimo Mondiale nel 2010, dove fu eliminata, non senza difficoltà, dalla Spagna, e l’anno dopo di una sorprendente Coppa America, dove fu finalista. Conclusa l’esperienza da ct, è tornato nella sua squadra del cuore, il Newell’s, confermando in Argentina le sue grandi qualità da tecnico.

GRINTA E SPIRITO OFFENSIVO“El Tata” è un allenatore carismatico e grintoso, amante del gioco offensivo, così come Marcelo Bielsa, suo maestro ai tempi dell’ultimo periodo da giocatore al Newell’s. Il modulo che predilige è il 4-3-3, schema nelle corde della squadra blaugrana. L’unico suo limite potrebbe essere la scarsa conoscenza del calcio spagnolo ed europeo, mai saggiato da allenatore,  ma nonostante ciò ha tutte le carte in regola per sorprendere ancora e replicare i successi dei suoi predecessori al Barça.

Antonio Casu
twitter:@antoniocasu_

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *