Orazio Rotunno
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Trofeo Tim, Milan incompleto e il solo Poli all’esordio: enigma-difesa

Solo Poli fra i nuovi arrivati sarà in campo questa sera dalle 20.45 per la prima sfida del Trofeo Tim contro la Juventus. La perdente sfiderà il Sassuolo: formazione inedita priva dei nazionali, da segnalare il ritorno dopo 8 mesi di De Jong

Trofeo Tim, Milan incompleto e il solo Poli all’esordio: enigma-difesa
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Il Milan punta su Honda

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 Dal “Mapei Stadium” di Reggio Emilia (ribattezzato anche “Città del Tricolore”), questa sera ci sarà un primo vero assaggio di Serie A nel Trofeo Tim che come ogni anno si disputa in questo periodo. Vi sarà un inedito triangolare con Juventus, Milan e la neopromossa Sassuolo con i neo-promossi di Di Francesco che sostituiscono l’Inter su esplicita rinuncia di Mazzarri, il quale ha preferito prolungare il proprio lavoro a Pinzolo in vista di una miglior preparazione fisica e conoscenza del nuovo gruppo. Chi arriva a questo appuntamento con le maggiori incognite è senza dubbio il Milan: attacco decimato, centrocampo acciaccato e soprattutto una difesa verso la quale si nutre un’immotivata ed immensa fiducia.

HONDA ED UNA DIFESA CHE FA ACQUA: RISCHIO DI ANNEGARE – Balotelli ha fatto il miracolo l’anno scorso, e la sua aura continua a coprire quasi inosservata, l’immobilità del mercato rossonero sino a questo momento scadente. Attorno ai vari nomi per un attacco che ad oggi pare l‘unico reparto ad offrire reali garanzie (Boateng-Robinho-Balotelli-El Shaarawy-Pazzini-Niang-Saponara), si continua a parlare di Lijaic, Honda e Matri come se fossero gli stopper di cui Allegri avrebbe disperato bisogno. Ma perchè il Milan non cerca un difensore? Il mistero di Milanello è ormai una domanda sulla bocca e nella mente di tanti tifosi: anche perchè solo da un punto di vista squisitamente numerico sarebbe necessario intervenire. Dietro i non affidabilissimi Mexes e Zapata (soliti a pericolose amnesie e cali di concentrazione durante un match o periodi di stagione), ci sono solo Bonera e Zaccardo, con il giovane Vergara che purtroppo di Thiago Silva, ad oggi, ha ereditato solo il 33 di maglia. Il centrocampo vede l’innesto di Poli per un Flamini in partenza ed un Nocerino ormai fuori dai piani tecnici di Allegri. E’evidente che però serva qualcosa di più accanto a Montolivo e De Jong, sulla carta i due dei tre titolari della mediana, in grado di garantire qualità e quantità ad uno scacchiere tattico che dovrà sostenere i tre davanti.

Per il momento, questo è il Milan che scenderà in campo nella prima sfida di questa sera a Reggio Emilia nel Trofeo Tim contro la Juventus; 4-3-1-2 – Abbiati; Antonini, Mexes, Zapata, Constant; Nocerino, De Jong, Poli; Boateng; Niang, Robinho. Allegri ha parlato alla vigilia:  “Partendo dal presupposto che tutte le stagioni sono diverse, la Juve è favorita. Ha preso dei giocatori importanti, come Tevez, Llorente e Ogbonna. Sarà molto più difficile, per lo scudetto la Juve resta comunque la favorita”. Alla domanda sul confronto Tevez-Balotelli risponde, ” Sono due giocatori diversi e hanno età diverse. C’è una grossa differenza d’età. Meglio che sia arrivato Balotelli, anche se Tevez è un campionissimo. Non c’è nessun rimpianto per Tevez“.

Infine, sulla manifestazione di questa sera: “Deciderò in questo allenamento, oggi è il primo test di una certa importanza. Il primo obiettivo è il preliminare. Queste partite ci serviranno per trovare la condizione migliore. Il modulo dipende dalle partite, la squadra sotto questo punto di vista è più avanti rispetto all’anno scorso.

Orazio Rotunno

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