Antonio Fioretto

Calciomercato Lazio, pazza idea Borini

Calciomercato Lazio, pazza idea Borini
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Claudio Lotito non si ferma più, dopo la vittoria della Coppa Italia contro i giallorossi vuole tentare un altro sgarbo ai cugini: tentare l'assalto a Fabio Borini.

In questo momento sono stati acquistati sette giocatori, ma il mercato non è finito: dobbiamo fare ulteriori assestamenti. L’interesse è quello di rinforzare ulteriormente la squadra.” Queste sono le dichiarazioni rilasciate dal Presidente Claudio Lotito al termine di un’amichevole della sua Lazio durante il ritiro ad Auronzo di Cadore. Il patron biancoceleste, analizzando il suo mercato, ha lasciato intendere che la campagna acquisti è tutt’altro che terminata. L’intenzione è quella di fornire a Petkovic una squadra ancor più competitiva dell’anno scorso al fine di raggiungere importanti traguardi, a partire dalla supercoppa italiana che i biancocelesti cercheranno di strappare agli uomini di Antonio Conte.

L’ASSALTO ALL’EX CUGINO  Ecco perché Claudio Lotito vuole tentare il colpo grosso, la ciliegina da mettere sulla torta. Il reparto che ha più bisogno di forze fresche è sicuramente quello offensivo. I dirigenti sono alla ricerca di un attaccante, capace di giocare sia da prima che da seconda punta, da affiancare a Miroslav Klose. Secondo il quotidiano “La Repubblica”, la Lazio avrebbe messo nel mirino l’ex giallorosso Fabio Borini. Un’idea sicuramente intrigante ma allo stesso tempo difficile da realizzare. A Roma, dopo una sola stagione caratterizzata da 24 presente e 9 reti, Borini venne ceduto al Liverpool per 13 milioni di euro. Oggi il suo cartellino si aggira sulla stessa cifra, ma il club inglese difficilmente farà partire il giocatore. In Inghilterra vogliono puntare su di lui in caso di partenza di Luis Suarez.

Un secondo ostacolo è rappresentato dalla volontà dello stesso giocatore. Borini ha tutte le intenzioni di rimanere in Premier League nonostante abbia affrontato una stagione difficile, caratterizzata da due lunghi problemi fisici (frattura del metatarso e infortunio alla spalla). Ma come dargli torto? Nonostante molte squadra italiane, più per necessita, abbiamo iniziato ad intraprendere la cosiddetta “linea verde” (la politica del puntare sui giovani), in realtà a votate succede l’opposto. Dopo uno straordinario europeo per gli azzurrini guidati da Devis Mangia, Giulio Donati e Luca Caldirola hanno dovuto fare le valigie e salutare l’Italia. Nessuna squadra italiana ha avuto il coraggio di puntare su due giocatori, fra i migliori dell’europeo. Stesso discorso vale per Borini, due anni fa venne sedotto dal progetto della Roma e poi lasciato partire oltremanica.

Nicoletta Pezzino

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