Redazione
No Comments

Ciak si gira: un gigante a Napoli, con Ibrahimovic nulla è proibito

Mentre il Napoli stringe per Damiao, si parla sempre più con insistenza dello svedese. Con Raiola tutto può diventare realtà. pronto un ingaggio di 6 milioni netti per 5 anni

Ciak si gira: un gigante a Napoli, con Ibrahimovic nulla è proibito
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

zlatan ibrahimovic psgSi chiama Zlatan Ibrahimovic il pensiero stupendo di Aurelio De Laurentis. L’uomo che ha preso il Napoli dalla serie C e in cinque anni lo ha portato in Champions League, sta cercando di portare sotto il Vesuvio uno dei più grandi giocatori del mondo. Un operazione sotto traccia e che le principali testate nazionali e internazionali definiscono reale e molto concreta.

Intanto Damiao – In attesa dello svedese, il Napoli punta a chiudere per Leandro Damiao. Raggiunto l’accordo con l’International di Porto Alegre, 21 milioni più 3 di bonus, i problemi nella trattativa riguardano i contratti pubblicitari del brasiliano. La trattativa dovrebbe comunque andare a buon fine e per buona pace di Rafa Benitez che desidera a tutti i costi il centravanti della nazionale brasiliana.

Perversione da scudetto – Il calciomercato del Napoli finora sembra essere spettacolare, un film di “Spielberg” più che un cinepanettone, con effetti speciali e fuochi d’artificio. Non c’è molto da ridere, De Laurentiis fa sul serio, si è esposto in prima persona, affermando in pubblico che per il mercato c’è un tesoretto di 124 milioni di euro. Non è un caso che da quando il presidente ha parlato chiaramente delle intenzioni che ha il Napoli sul mercato, sia uscito fuori in modo violento e clamoroso il nome di Ibrahimovic. Lo svedese guadagna 14 milioni netti al Psg e vista così sembra una trattativa impossibile per una squadra italiana. Però, occhio al “fattore” Raiola, lui, proprio lui, il pizzaiolo napoletano, può diventare l’uomo dei sogni per la città di Napoli e aiutare così questa gente a far rivivere i fasti di Maradona e Careca. Qual’è il modo per convincere Ibra? Innanzitutto dilazionare il suo ingaggio che percepisce al Psg in più anni, un contratto di 5 anni a 6 milioni garantisce allo svedese un ottimo pre-pensionamento. Risolto uno dei più grandi problemi che riguardano Zlatan, allergico particolarmente alle decurtazioni dell’ingaggio, c’è il fattore motivazionale che incide su un tipo orgoglioso e vincente come il gigante di Malmoe. Uno scudetto vinto a Napoli vale mille scudetti vinti a Torino o a Milano o a Barcellona o a Parigi, vincerlo gli garantirebbe un posto nella storia e nel cuore di una città passionale come Napoli e lui ama queste sfide e ama vincerle queste sfide. Terzo fattore, che potrebbe incidere sulla sua decisione, è la voglia che Ibra ha di cambiare aria e di tornare in Italia, la sua seconda casa.

L’uomo degli scudetti – La storia parla chiaro, il curriculum di Ibra lo evidenzia, ovunque va lo svedese vince il tricolore, sempre, al primo anno, con l’Ajax, con la Juventus, con l’Inter, con il Barcellona, con il Milan, con il Psg, implacabile nel timbrare il cartellino a fine stagione con la vittoria del titolo. Lo “zingaro” d’Europa è pronto a cambiare ancora, tutto inizia con un mal di pancia e tutto finisce con un suo clamoroso trasferimento. Si ha l’impressione che succederà ancora, dove ancora non si sa, ma non restano tante ormai le alternative. Il Real di Ancelotti, il Chelsea di Mourinho e il Napoli, tre squadre di caratura per l’uomo dei sogni. Può sembrare strano ma la squadra che in questo momento ha maggiore disponibilità è il Napoli. Dopo la cessione del Matador, De Laurentiis si è presentato in sala stampa in versione “sceicco” sventolando a più non posso il suo cash a disposizione. Non resta che aspettare, lunedì è vicino, sembra questo il giorno prescelto da Dela per annunciare il suo colpo proibito, Ibra e la “perversione” scudetto, una città col fiato sospeso, arriva o non arriva? Non è un thriller, è solo calciomercato, aspettando l’uomo dei sogni…….

Gaetano Raele

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *