Andrea Croce
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Liga, nuovo orario. Da quest’anno si giocherà a mezzogiorno

Le esigenze televisive rischiano di stravolgere gli orari della Liga

Liga, nuovo orario. Da quest’anno si giocherà a mezzogiorno
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Il Camp Nou in occasione di un posticipo della Liga

Il Camp Nou in occasione di un posticipo della Liga

Il conto alla rovescia è appena cominciato e ad un mese dall’inizio della Liga (17 Agosto), a tenere banco non sono solamente i tormentoni di mercato di Barcellona e Real Madrid, ma la probabile novità della stagione: concentrare la maggior parte degli incontri nella fascia oraria tra le 12 e le 16.

ADDIO POSTICIPO? – La Liga, televisivamente parlando, negli ultimi anni ci ha abituato ad un vero e proprio “spezzatino” che occupava le pay-tv dal venerdì al lunedì sera, con una progressività disarmante, tanto da arrivare in alcuni casi a non avere nessun incontro in contemporanea. Ora le parole di Roures, presidente di Mediapro, tracciano uno scenario totalmente differente: “i club della Liga stanno riflettendo sulla possibilità di giocare sistematicamente tra le 12 e le 16”. E’ il sistematicamente che sorprende, specie per un pubblico abituato a vivere il match clou di giornata il sabato alle 22.00. La motivazione principale, sempre secondo Roures, sono da ricercare nel favorire la trasmissione nei paesi asiatici, potenzialmente quelli con maggiore redditività, ancora non sfruttati al meglio dal sistema calcio spagnolo.

CLASICO DI MEZZOGIORNO –  Barcellona e Real Madrid si incontreranno nella prossima Liga per la prima volta al Camp Nou (26 o 27 ottobre) e se consideriamo che la scorsa stagione non c’è stata giornata in cui almeno una delle due non giocasse un posticipo serale, questo la dice lunga sul cambio radicale che potrebbe arrivare con il cambio di orario.

L’ACCORDO DEI CLUB – Tra le big della Liga le reticenze maggiori sono quelle del Barcellona, che non vuole influire troppo sulle abitudini dei propri soci, mentre Real Madrid ed Atletico si sono dette già d’accordo al riguardo. A Valencia, anche se il club fosse d’accordo, ci sarebbero dei problemi organizzativi dovuti ad un mercato localizzato proprio a ridosso del “Mestalla”.

…E I GIOCATORI ? – Sembra che nessuno si sia posto il problema di chiedere cosa pensano i protagonisti della Liga. L’orario porterebbe senza dubbio a stravolgere alcune dinamiche consolidate, obbligando i diversi staff tecnici a rivedere tempi e modalità di allenamento in vista del match, oltre alla parte relativa all’alimentazione. Inoltre per chi scende in campo, specialmente nel sud della Spagna, il caldo sarebbe un ulteriore avversario da fronteggiare, specie ad inizio e fine stagione.

Staremo a vedere come andrà a finire, ma di certo la notizia non ha riscosso grande successo tra gli appassionati spagnoli, poco convinti dei benefici prospettati da Mediapro. Sicuramente un sistema indebitato come quello della Liga non può far finta di niente e l’uscita di Roures ha il sapore di necessità più che di opportunità. L’opportunità è aumentare i ricavi con nuovi mercati, ma la necessità è quella di risanare i conti. Pazienza se il clasico sarà “Balcelona – Leal Madlid”, l’importante è che in campo ci siano Messi, Neymar, Cristiano Ronaldo e tutti gli altri.

Andrea Croce

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