Antonio Foccillo
No Comments

Serie A, giovani alla ribalta: la Top 11 dei nuovi talenti

Da Strootman ad Anderson, passando per Jedvaj, Berardi e Vrsaljko. La Serie A pronta ad accogliere nuvoi talenti che si vanno ad aggiungere ai vari Pogba, El Shaarawy e Kovacic.

Serie A, giovani alla ribalta: la Top 11 dei nuovi talenti
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

A poco più di due settimane dall’inizio del calciomercato, le società italiane hanno già fatto registrare importanti colpi di mercato. Oltre ai vari Tevez, Llorente e Gomez, la Serie A accoglie una folta schiera di giovani talenti, alcuni provenienti dalla Serie B e altri dall’estero e noi di Sportcafe24 vi proponiamo una Top 11 con i migliori giovani che calcheranno per la prima volta il palcoscenico del nostro campionato . Il modulo scelto è un 4-4-2, chiaramente molto fantasioso e di non semplice lettura tattica ma che farebbe sognare ogni allenatore.

PORTA

Francesco Bardi: Il giovane portiere di proprietà dell’Inter si è messo in mostra con l’Under 21 agli europei di categoria. Dopo una stagione in B con il Novara, quest’anno difenderà la porta della squadra della sua città, il Livorno, stimolo in più per fare bene . Ci si aspetta molto da Bardi, il cui valore di mercato ha già raggiunto i 6 mln di euro, ma che l’Inter difficilmente cederà come fatto con Caldirola e Di Donato.

DIFESA

Sime Vrsaljko: Sentiremo sicuramente parlare di questo terzino destro classe ’92, che ha rifiutato le offerte di Arsenal e Liverpool per vestire il rossoblu del Genoa. Preziosi ha scucito la bellezza di 5 mln di euro per prelevarlo dalla Dinamo Zagabria. Fisico possente, in grado di ricoprire tutti i ruoli della difesa nonostante prediliga la fascia destra, dovrà giocarsi il posto con un altro giovane di belle speranze del calcio italiano, Mario Sampirisi.

Tin Jedvaj: Per un giovane talento che esce, ce ne è uno che entra in casa Roma. I tifosi giallorossi sembrano aver già digerito la quasi cessione di Marquinos, grazie all’acquisto da parte di Sabatini di questo ragazzone di 17 anni proveniente anch’egli dalla Dinamo Zagabria. Anche per lui la squadra croata ha ricavato 5 mln di euro, soldi spesi benissimo secondo gli addetti ai lavori, che parlano di Jedvaj come di un predestinato e di uno dei migliori prospetti della sua generazione nel ruolo di difensore centrale. Vedremo se scalerà subito le gerarchie di Garcia, affiancando Benatia al centro del pacchetto arretrato.

Matteo Bianchetti: Insieme a Caldirola, volato in Germania, ha guidato la difesa dell’Under 21 fino alla finale degli europei di categoria. Classe 93′, di proprietà dell’Inter, quest’anno giocherà ancora con il Verona di Mandorlini, con il quale ha conquistato la promozione nella passata stagione. Fisico da corazziere unito a un buon senso della posizione oltre che di una discreta capacità di calcio – vedere per credere il lancio di 50 metri che ha permesso ad Immobile di pareggiare momentaneamente i conti con la Spagna nella finale degli europei U21.

Vasco Regini: Il Milan l’ha corteggiato a lungo, ma la Sampdoria non ha voluto sentire ragioni e lo ha riportato a Genova dopo un anno in prestito all’Empoli. Difensore centrale dal grande fisico, classe 90′ , Regini si è messo in luce con Bardi agli europei Under 21 schierato come terzino sinistro. Rossi sembra volergli dare subito fiducia, vedendo in lui un ottimo interprete anche sul centro sinistra nella difesa a tre. Che sia lui l’erede di Chiellini?

CENTROCAMPO

Felipe Anderson: Grande colpo del presidente Lotito, che già a gennaio fu vicinissimo a prelevare uno dei talenti più cristallini del calcio sud americano. La controfigura di Neymar, come molti lo definiscono per la capigliatura e le grandi doti tecniche, è un classe 93′ in grado di giocare sia a centrocampo che dietro le punte, dotato di un piede fatato oltre che di un buon dribbling. Accanto ad Hernanes non potrà che migliorare e le aspettative dei tifosi sono tante così come quelle della Lazio che gli ha affidato il numero 10.

Ezequiel Cirigliano: Nonostante una corte serrata da parte di Napoli, Inter e di alcuni club inglesi, il Verona è riuscito a strappare al River il prestito di questo classe ’92, descritto da molti come l’erede di Javier Mascherano. Centrocampista di rottura dinamico e dalle ottime doti tecniche che lo rendono capace di giocare sia da incontrista che da regista . La mediana del Verona conta già buoni interpreti come Donati, Hallfredsson e Jorginho, altro giovane talento in profumo di cessione, ma l’argentino sarà in grado di ritagliarsi ben presto il suo posto in squadra.

Kevin Strootman: Probabilmente sarebbe lui la stella del nostro undici titolare. I 18 mln spesi per strapparlo dal Psv parlano da soli, ma il giovane centrocampista li vale tutti. Già 18 presenze e 1 goal nella nazionale maggiore, abbiamo potuto ammirarlo anche all’europeo U21 di cui costituiva il leader indiscusso. Sabatini, dopo un iniziale immobilismo sul mercato e una pioggia di critiche, ha stupito tutti, meritandosi gli applausi dei tifosi che hanno riservato al giocatore un’accoglienza calorosissima al suo arrivo a Fiumicino. Classe ’90, in grado di occupare tutti i ruoli del centrocampo, predilige giocare da mezz’ala sinistra, abbinando un gran fisico a doti tecniche di tutto rispetto che ne fanno un centrocampista totale. Anche qui parlano i numeri: 32 partite in Eredivisie condite da 6 goal e 10 assist. Sarà pure il campionato olandese, ma su di lui c’erano gli occhi del Milan e di Sir Alex Ferguson prima e di Moyes poi.

Jorginho: Il giovane regista brasiliano, ma con passaporto italiano, si è messo in luce come uno dei migliori giocatori della passata stagione di serie B con il Verona. Il Milan aveva strappato un’opzione ma non ha poi concluso l’acquisto e ora sul giocatore ci sarebbe il forte interessamento del Liverpool. L’arrivo di Cirigliano potrebbe liberare Jorginho, ma crediamo che difficilmente Mandorlini voglia fare a meno di lui. Valutazione del giocatore: 5 mln di euro, che costituiscono solo la base d’asta. Il Verona ha intenzione di far pagare caro il suo talento.

ATTACCO

Domenico Berardi: Sulla giovane ala del Sassuolo, classe ’94, aveva messo gli occhi addirittura Sir Alex Ferguson. Berardi si presenta alla Serie A con 11 goal e 6 assist in 37 partite alla prima stagione tra i grandi l’anno scorso in B col Sassuolo. Su di lui è forte l’interessamento della Juventus che ha provato a prelevarlo in comproprietà. Ala offensiva rapida, ottimo dribbling e piede caldissimo soprattutto su calcio di punizione . Una stagione in nero verde in Serie A lo farà maturare ulteriormente, essendo un titolare inamovibile di Di Francesco. Valore del cartellino: 6 mln di euro.

Simone Zaza: Esploso in B nella passata stagione con l’Ascoli, l’attaccante in comproprietà tra Juventus e Sassuolo, giocherà con i nero verdi la sua prima stagione in Serie A. Prima punta forte fisicamente, in grado di fare reparto da solo e di svariare su tutto il fronte, mancino naturale, porta in dote alla società emiliana 18 goal in B. Nonostante abbia già fatto 4 presenze in A con Atalanta e Sampdoria, in questa stagione si presenta come un giocatore sicuramente più maturo e pronto nonostante i suoi 22 anni.

Antonio Foccillo

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *