Mirko Di Natale
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Il rilancio del tennis italiano

Sia in campo maschile che in quello femminile, l’Italia del tennis ha iniziato a rifiorire dopo anni bui passati da spettatori. Errani, Vinci, Seppi e Fognini possono iniziare a farci nuovamente sognare

Il rilancio del tennis italiano
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Convincente esordio per SeppiE dopo l’inverno viene la primavera. In questo ciclo naturale, il cambiamento di temperatura dal freddo al caldo porta alla rifioritura dei fiori, oltre che il risveglio degli animali dal letargo. Questo è legato al tennis italiano che ipoteticamente, se dovessimo scegliere un mese del calendario che lo rappresenterebbe, gli attribuiremo il mese di marzo cioè quello del rilancio e della rinascita.

GLI ANNI DA SPETTATORI – Lo scettro di sport più seguito d’Italia è inevitabilmente attribuibile al calcio fin dalla sua comparsa. Attività come Basket, Volley e Tennis, hanno trovato sempre a seguirli una nicchia composta di elite appassionata della disciplina. Questo ha portato ad una minore visibilità di notizie, sia a livello giornalistico che a livello di media. Nel belpaese, un aumento di visibilità del tennis avvenne grazie alle gesta di Nicola Pietrangeli (vincitore di un Roland Garros nel 1960) e Adriano Panatta (anch’egli vincitore del Grande Slam francese nel 1976), con l’apoteosi massima raggiunta con la vittoria della Coppa Davis in Cile nel 1976. Da quell’anno fino ai primi anni 2000, lo sport della racchetta fece pochissime comparse, tanto che finì quasi nel dimenticatoio poiché gli sportivi italiani non ottennero grandissimi risultati. Letteralmente spettatori paganti, l’Italia iniziò a rivedere il primo posto nella Fed Cup (l’equivalente della Coppa Davis al femminile) nel 2006, quando Francesca Schiavone, Flavia Pennetta, Mara Santangelo e Roberta Vinci si aggiudicarono il trofeo risuscitando un forte interesse da parte del pubblico.

LA RIFIORITURAIl 2006 può essere considerato come l’anno zero per la rinascita del tennis italiano. Questo movimento venne trainato fortemente dalle donne, che iniziarono ad ottenere ottimi risultati e a togliersi diverse soddisfazioni. A livello di nazionale, l’Italia ha vinto in sette anni ben 3 Fed Cup, aggiungendo al successo già citato quelli del 2009 e del 2010 (potrebbe arrivare un nuovo successo quest’anno). A livello di singolare, la Schiavone si aggiudicò per la prima volta il Roland Garros nel 2010, arrivando in finale anche l’anno dopo e raggiungendo in classifica come miglior risultato il quarto posto. Anche Sara Errani e Roberta Vinci stanno dicendo la loro sempre più spesso, in quanto sono prime nella classifica di doppio ed occupano rispettivamente il sesto e l’undicesimo posto nella classifica generale. In campo maschile il livello si è alzato notevolmente rispetto a qualche anno fa, vi sono tanti buoni tennisti che si stanno togliendo delle soddisfazioni. L’esempio lampante è quello di Fabio Fognini vincente a Stoccarda la settimana scorsa, ma anche Andreas Seppi non è da meno, avendo già raggiunto in carriera i quarti di finale nei primi tre Grandi Slam (Australia, Francia e Gran Bretagna).

Sempre più bambini stanno prendendo la racchetta in mano, il tennis sta diventando uno sport molto praticato e la nostra speranza, è che un Roger Federer o una Serena Williams del domani, prima o poi possa arrivare dall’Italia.

Mirko Di Natale
Twitter: @_Morik92_

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