Orazio Rotunno
No Comments

Ibrahimovic, il paziente inglese: mal di pancia, arriva dottor Raiola

Ci risiamo, Ibrahimovic ha mal di pancia, Raiola fa il dottore e la società ci rimette: 14 milioni all'anno non bastano, lui vuole andare via e così sarà

Ibrahimovic, il paziente inglese: mal di pancia, arriva dottor Raiola
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Falcao, Cavani e…basta! La Ligue 1 dovrà “accontentarsi di loro due perchè se qualcosa abbiamo imparato dal passato, Ibrahimovic cambierà aria anche quest’anno. Parole fra i detti, cose dette e non dette, “voglio andare via” e poi “no, rimango“, il silenzio assordante di Raiola e la corsa al rialzo fra City e Real per guarirlo dall’ennesimo stomaco ballerino. Ma la notizia, secondo “As“, è che quel buon cuore generoso dello svedese sarebbe addirittura pronto a ridursi per la prima volta nella sua carriera l’ingaggio da 14 milioni netti all’anno. 

Zlatan Ibrahimovic PsgPRONTO A TUTTO, ANCHE AD UN MILIONE IN MENO: NON OLTRE – Potremmo credere a tutto, che ritorni al Milan piuttosto che rinunci ad un solo euro dell’attuale faraonico ingaggio sul quale Raiola ha lavorato notti intere 12 mesi fa nel passaggio dai rossoneri al Psg. Ed invece, Ibra stupisce tutti ancora una volta: stando ad indiscrezioni, sarebbe talmente stufo ed annoiato dall’esperienza parigina (maglia per la qual aveva sempre fatto il tifo da piccolo) da avere la folle idea di ridursi l’ingaggio di 1-2 milioni pur di vestire celeste dl City o soprattutto blanco del Real Madrid. E ‘soprattutto la squadra di Ancelotti ad attrarre come un magnete Ibra, l’ex tecnico del Milan lo porterebbe ovunque con s dopo lo splendido rapporto instaurato lo scorso anno sotto la Tour Eiffel ma Perez è da sempre restio ad ingaggiare, per di più a certe cifre, degli over 30. Il City è la squadra disposta più di ogni altra ad investire su di lui: un triennale che pareggia quanto oggi percepisce in Francia più 20 milioni cash al Psg.

Un’esperienza in Premier è l’ultima che manca nel folto curriculum dello svedese, ma lui aspetta ancora il Real, anche perchè non entusiasta della città di Manchester e dell’appeal del club. Ma vi è soprattutto una considerazione da fare: un ego come il suo non può accettare di non vincere una Champions in carriera, è consapevole di non poterlo fare con questo City già incapace per due anni di fila di passare il girone di Champions e per di più indebolito. Si rende conto che forse il Psg sotto la guida di Blanc non è ancora pronto per questo traguardo nonostante un attacco stratosferico: ecco dunque che il Real Madrid diventa la soluzione ideale per lui, ma non per chi deve decidersi ad acquistarlo.

Solo un intervento ed una richiesta esplicita di Carlo Ancelotti smuoverebbe Florentino Perez dalle sue ferme convinzioni di puntare sui giovani, come già questa campagna acquisti madrilena ha ampiamente dimostrato. Una finestrina resta aperta sul Chelsea di Mourinho, con il quale conserva un ottimo rapporto dai tempi interisti e che preferirebbe nelle gerarchie personali al City.

Molto dipenderà dall’evoluzione dell‘affare-Rooney fra United e Blues.

Orazio Rotunno

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *