Mirko Di Natale
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Barcellona: i nuovi Lionel Messi prendon forma

Un ciclo continuo quello che il club spagnolo ha attuato per i propri calciatori: dalla Cantera alla prima squadra, affermandosi in prestito. E' questo il percorso da compiere per diventare i nuovi Lionel Messi del domani

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Tito Vilanova, allenatore del Barcellona

Tito Vilanova, allenatore del Barcellona

Per il gioco del Barcellona, la chiave del successo sono i giovani. La loro “stagionatura” è l’essenziale per costruire in casa i campioni del futuro, quelli che un domani prenderanno il posto di Lionel Messi, Xavi Hernandez ed Andres Iniesta. Con la sola eccezione di Neymar che è stato acquistato a suon di milioni (in tanti si chiedono se sia il nuovo Pelé oppure no), prosegue l’affermarsi dei nuovi talenti, che dalla “Cantera” al prestito, diventano poi i protagonisti dei blaugrana un prossimo domani.

MAS QUE UN CLUB – Recita così la frase simbolo dei campioni di Spagna. Parola per parola fanno ben capire cosa esprime lo stile Barcellona, per chi ci gioca e per chi la tifa, questo è decisamente più che un club. Si sa il calcio è fatto di periodi e di epoche, qualcuno ricorda quella di Pelé e Maradona perché l’han vissuta oppure se la sono fatta raccontare guardandosi poi le loro gesta, quella degli olandesi del Milan e del calcio totale, ed infine il tiki-taka. Si, quest’ultimo ha cambiato il calcio più di quanto possa sembrare, perché una squadra come il Barcellona è riuscita a vincere e convincere dominando gli avversari, e in questo difficilissimo sistema fatto di equilibri è quasi spesso impossibile. Le squadre spagnole, a differenza di quelle delle altre nazioni, costituiscono la loro base dalla squadra primavera, che però rispetto alle nostre, giocano fin da subito ad un livello decisamente più alto. Questo consente ai giocatori di avere già una caratura internazionale poiché, decisamente con un’altra mentalità, fin da giovanissimi prendono confidenza affrontando grandi palcoscenici e grandi squadre, non ponendosi alcun problema a riguardo.

DEULOFEU IL NUOVO MESSI? – Indubbiamente è il calcio spagnolo a funzionare così: loro comprano di rado il grande nome, il loro interesse è investire sul ragazzo per poi trovarsi il fuoriclasse in casa. Di conseguenza vengono a crearsi vantaggi e svantaggi, ma i risultati affermano che fino ad ora questo sistema ha pagato alla grande al Barcellona. I giovani terribili della Catalogna, che arrivano dal Barcellona B, spesso vanno a farsi ancor più le ossa in prestito. E’ capitato e ricapiterà a Bojan Krkic, che dai due anni trascorsi in Italia in Milan e Roma, ora proverà la nuova esperienza in Olanda con l’Ajax, sarà il caso anche di Rafinha e di Gerard Deulofeu. Il primo andrà a giocare nel Celta Vigo, mentre il secondo si confronterà nella Premier League, il campionato più in voga attualmente in circolazione. Anche per quello che viene paragonato il nuovo Messi, con davanti giocatori come Neymar, Sanchez e Pedro è difficile trovare spazio, ed è proprio per questo che in Inghilterra, avrà l’occasione necessaria per poter affermarsi come un campione se tale sarà.

I giovani sono un progetto funzionale, ma spesso qualche errore può capitare. Indubbiamente la cessione di Thiago Alcantara per 20 milioni di euro (valore “Transfermarkt”) al Bayern Monaco lo è, ma l’aver bisogno di soldi spesso obbliga a scelte dolorose ed azzardate; ma è anche vero che con questo sistema, il ricambio è talmente veloce che in casa è già bel che pronto il sostituto del campione d’Europa Under 21.

Mirko Di Natale

Twitter: @_Morik92_

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