Orazio Rotunno
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Ferrari: Massa è diventato un caso, il 2014 sarà senza il brasiliano

Nonostante le prestazioni altalenanti del brasiliano, la Ferrari ripone in lui totale fiducia per la prosecuzione del Mondiale e in queste settimane il pilota dovrà sostenere degli esercizi mirati per ritrovare la concentrazione in gara.

Ferrari: Massa è diventato un caso, il 2014 sarà senza il brasiliano
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Non è sicuramente un periodo felice per il ferrarista Felipe Massa che da Montecarlo non si è più ripreso. Il brasiliano, infatti, ha collezionato una serie di incidenti uno dietro l’altro che hanno nuovamente fatto sorgere il dubbio se il pilota sia la spalla giusta da affiancare ad un campione come Fernando Alonso. In realtà le premesse erano positive. Dopo un finale di stagione in netta ripresa tale da indurre la Ferrari a riconfermarlo alla guida del cavallino, Massa inizia la stagione con un quarto posto in Australia che faceva ben sperare per il futuro. Tali premesse però sono andate perdute. Durante il Gp di Montecarlo, il brasiliano ha il primo incidente alla curva di Sainte Devote che non gli permette di partecipare alle qualifiche partendo di conseguenza ultimo. In gara, al cinquantesimo giro è costretto al ritiro a causa di un secondo incidente praticamente identico al primo. Non va bene nemmeno a Montreal dove il brasiliano distrugge un’altra monoposto andando a sbattere contro le barriere del circuito.

LAVORO DI SQUADRA, DA RIVEDERE – Domenica scorsa a Nurburgring l’ennesimo disastro, Felipe è costretto al ritiro già al quarto giro per un testacoda provocando l’ira dell’ambiente Ferrari in diretta. Durante il Gp di Germania, se da una parte Alonso doveva fare tutto da solo come ormai da copione, abbiamo assistito ad uno splendido lavoro di squadra delle due Lotus di Grosjean e Raikkonen che ha permesso ai due piloti di salire sul podio preceduti solo da Sebastian Vettel. L’apporto del secondo pilota è fondamentale, l’animo da samurai di Fernando non è sufficiente per contrastare l’egemonia delle Redbull.
A Maranello sono sicuri: Felipe Massa non è un pilota ormai bollito ma c’è un problema a raggiungere e mantenere la concentrazione durante tutta la gara. Per questo Felipe sarà sottoposto ad un programma mirato di esercizi utili a ritrovare la reattività persa.

TUTTI ZITTI, PARLA MONTEZEMOLO – Ieri il numero uno della Ferrari è intervenuto a www.ferrari.com per tranquillizzare il brasiliano. “Felipe sa bene che ha la nostra totale fiducia” ha detto Montezemolo. Parole di conforto che mettono, per adesso, a tacere le voci sulla volontà della Ferrari di puntare su un nuovo pilota nella prossima stagione. Sempre nella giornata di ieri, Felipe Massa era a Maranello per una semplice visita programma di lavoro al simulatore durante la quale ha dichiarato di aver apprezzato le parole di stima del Presidente.

Adesso la Ferrari ha tre settimane di tempo per concentrarsi allo sviluppo di una monoposto non ancora competitiva in qualifica, a testare le nuove gomme della Pirelli e soprattutto a recuperare l’autostima di Felipe. Il tempo scorre.

Nicoletta Pezzino

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