Modestino Picariello
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Summer League NBA: dove inizia la leggenda

Ogni giocatore prima di sfondare nella più grande lega del mondo, la NBA, deve necessariamente passare dalla Summer League, una vera e propria vetrina per giovani promesse

Summer League NBA: dove inizia la leggenda
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Lebron James, stella dell'NBA, preceduto dalla Summer League

Lebron James, stella dell’NBA, preceduto dalla Summer League

Da pochi giorni è iniziata ad Orlando (successivamente si trasferirà a Las Vegas) la Summer League NBA, spesso bistrattata e poco seguita; si tratta in realtà di una grande vetrina che mette in mostra i futuri talenti della pallacanestro mondiale. I giocatori che si affrontano non sono le grandi stelle NBA, quelli strapagati come Lebron James, Kevin Durant e compagnia, ma a parteciparvi sono quei giocatori desiderosi di mettere in mostra le proprie capacità, oppure che sono semplicemente alla ricerca di un contratto con una delle 30franchigie NBA. In realtà, la maggior parte dei giocatori impegnati nella Summer League non riesce poi a far parte del roster che inizierà il training camp a ottobre.

ROOKIES – Le luci della ribalta nella Summer League Orlando sono puntate sui giovani al primo anno, come Victor Oladipo, scelto alla seconda chiamata assoluta dagli Orlando Magic: il giocatore da Indiana ha grandi aspettative sulle proprie spalle. Alla sua ultima stagione al college, Oladipo ha tirato con il 60% dal campo, una percentuale incredibile per una guardia di 1,90m. In Nba sarà molto piu difficile avere queste percentuali ma sicuramente lo vedremo spesso in lunetta. Altro osservato speciale sarà Kelly Olynyk, centro da Gonzaga scelto dai rinnovatissimi Boston Celtics (ceduti ai Nets due totem come Paul Pierce e Kevin Garnett) .All’apparenza un figlio dei fiori, Olynyk è un lungo di 2,10m in grado di mettere palla per terra e con un ottimo tiro da tre.

JASON KIDD – parlando di panchine, debutta come allenatore dei Brooklin Nets, Jason Kidd, fino a maggio ai “cugini” dei New York Knicks, ma come giocatore. Le malelingue dicono che Kidd, nonostante abbia il carisma e l’intelligenza giusta per fare l’allenatore, non sia abbastanza esperto per farsi rispettare dai grandi campioni che dovrà allenare in questa stagione. I Nets infatti, potranno vantare un quintetto incredibile con Deron Williams, Joe Johnson, Paul Pierce, Kevin Garnett e Brook Lopez, sulla carta superiore anche ai campioni in carica dei Miami Heat. Sarà però il campo a dire se le scommesse dei Nets saranno vincenti.

Stefano Stucchi

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