Massimiliano Riverso
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Dentro Llorente e Tevez: la Juventus ora è più forte?

Come cambia la Juve: con Tevez e Llorente più possibilità per Conte

Dentro Llorente e Tevez: la Juventus ora è più forte?
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Abbiamo visto in questi due anni di gestione Conte, specie nel primo, una Juventus che produceva tanto ma concretizzava poco e non è un caso che sono stati i centrocampisti a realizzare più goal di tutti, sicuramente anche frutto di un lavoro importante delle punte.

Alessandro Matri, obiettivo della Lazio

Alessandro Matri, obiettivo della Lazio

PROBLEMA PUNTE: RISOLTO? – Ecco, le punte, il tallone d’achille della squadra bianconera, in due anni solo Matri è andato in doppia cifra (10 goal), ma bisogna anche lodare il lavoro sfiancante fatto da Mirko Vucinic e a turno da Sebastian Giovinco, Matri e Quagliarella, che hanno permesso a ‘llegador” come Marchisio, Vidal e Pogba di realizzare tante reti importanti. Quest’anno Conte vuole dare un’anima europea alla squadra e per questo, specie in Champions League, potremmo vedere una Juve con il 4-3-3, modello primordiale del mister salentino, quando erano Pepe e Vucinic a creare superiorità in avanti con risultati più che soddisfacenti. Ora sono arrivati due grandi giocatori, Carlitos Tevez e il “toro” di Pamplona, Fernando Llorente, i due ‘top player’ attesi per fare la differenza no in campionato, dove la Juve non sembra avere rivali e probabilmente se la sarebbe cavata bene anche restando con gli attaccanti in rosa, ma è in campo internazionale che la personalità e il carisma internazionale dei due nuovi acquisti potrebbero portare la Juve alla ‘Coppa dalle grandi orecchie’.

COME CAMBIA LA JUVENTUS? CON LLORENTE….. – Partiamo da Llorente, un centravanti con queste caratteristiche la Juventus non lo aveva da tanti anni, bisognerebbe tornare indietro a David Trezeguet, con le dovute proporzioni, visto che parliamo di uno che ha fatto la storia in bianconero, quindi che resti per ora un auspicio per milioni di tifosi. Llorente potrà garantire a Conte un gioco più arioso, con il basco utilizzato come pivot per fare spazio agli inserimenti degli esterni o dei centrocampisti, inoltre sarà fondamentale la sua fisicità, quando la Juve troverà muri difensivi. Altro punto importante è che Llorente può permettere ad Andrea Pirlo e Andrea Bonucci, i due registi della squadra, di respirare durante i 90 minuti, garantendo con la sua possanza la possibilità del lancio lungo nei casi in cui la squadra si trovi in apnea.

Carlos Tevez con la maglia della Juventus

Carlos Tevez con la maglia della Juventus

… E CON TEVEZ – Poi c’è Tevez, lui è la perla del mercato, il campione tanto osannato e cercato dai tifosi bianconeri, l’uomo che dovrà trasformare la Juventus, una squadra fantastica in Italia, ma normale in Europa, colui che ha preso maglia ed eredità di Alessandro Del Piero. Ma l’Apache non ha il minimo timore perché le responsabilità se l’è sempre prese volentieri, vedi nel Boca quando ereditò il numero 10 di Maradona. Tevez con Llorente in un 3-5-2 e magari Tevez con Llorente e un’altra punta, che può essere Jovetic o Diamanti o anche lo stesso Simone Pepe. L’esterno romano, se supera i guai fisici, è un giocatore fondamentale in quel ruolo e può essere una nuova arma per la Juventus e per Antonio Conte. Ora non resta che aspettare l’inizio della stagione, il campo dirà se la Juve ha alzato l’asticella con questi due nuovi innesti e se i tifosi potranno sognare la Champions League, un’ossessione, un sogno proibito, sta a loro due, far si che diventi realtà.

Gaetano Reale

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