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Formula 1

Formula 1, GP Germania: riscossa Lotus, impeccabile Vettel. Analisi e pagelle

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Podio del GP di Germania 2013

Per Sebastian Vettel il Gran Premio di Germania di ieri doveva essere una prova importante, soprattutto psicologica. Dopo il passo falso a Silverstone per problemi tecnici alla sua Red Bull, i diretti concorrenti del tedesco, Alonso, Raikkonen e Hamilton, forse speravano che il ragazzo di Heppenheim avrebbe potuto subire e soffrire gli zero punti di una settimana fa, ma il tedesco ha reagito alla grande. La gara non è stata per niente facile, partito secondo dietro al perfetto (di sabato) Hamilton e soprattutto inseguito da due Lotus in stato di grazia, Sebastian ha mostrato una grande freddezza e un apparente tranquillità nel portare a casa la quarta vittoria stagionale.

Sebastian Vettel

Sebastian Vettel, leader della classifica con 157 punti

MONDIALE DI NUOVO CHIUSO? – Siamo quasi a metà mondiale e sembrerebbe di sì, + 34 su Alonso e + 41 su Raikkonen son un buon vantaggio per il tre volte campione del mondo, anche se è certo che Fernando e Kimi non molleranno fino alla fine. Ma Ferrari, Lotus e Mercedes devono essere più continue, perché le Red Bull (peccato solo per il grave problema dell’avvitamento alla gomma ai box di Webber) sembrano avere sempre qualcosa in più e i 63 punti di vantaggio sulla Mercedes (seconda nel mondiale costruttori) parlano chiaro.

PAGELLE:

Vettel 9,5: altra grande vittoria per il tedesco (la prima in Germania); freddo, impeccabile e bravo a tenere dietro le due Lotus arrembanti, gli è mancato solo la pole. Quarto trionfo stagionale, il numero trenta in F1 e cinquantaduesimo podio. Cosa sarebbe successo se Sebastian avesse vinto (meritatamente) anche a Silverstone? La risposta è facile…

Grosjean 8,5: dopo quattro gare di puro oblio (tre ritiri e un tredicesimo posto in Canada), Romain risorge al Nurburgring. Ottimo nel saper gestire le gomme morbide fin dal via, è sempre vicino a Vettel. E’ lui la vera sorpresa del weekend. A cinque giri “lascia” il secondo posto a Raikkonen. Secondo podio stagionale e il numero cinque in F1.

Raikkonen 8: Ice Man ritrova il podio tre gare, cancella gli ultimi disastrosi sette giri al Silverstone (non per colpa sua) con una corsa grintosa e continua, grazie a una Lotus (8,5) quasi perfetta. Sempre terzo nel mondiale, a meno sette da Alonso e a meno quarantuno da Vettel. Quinto podio stagionale e il numero settantaquattro in F1.

Webber 7: l’australiano parte stavolta bene, ma al settimo giro la sua gara è condizionata dal problema alla gomma. Rientra ventunesimo e compie un’ottima rimonta (grazie anche alla Safety Car) fino al settimo posto. Peccato perché il podio era alla sua portata.

Alonso 6,5Fernando fa quel che può: ennesima rimonta dall’ottavo posto, ma la decisione con la Ferrari (5) nelle qualifiche di risparmiare un set di gomme morbide si rivela sbagliata e inutile. Bello il duello con Hamilton al ventiduesimo giro.

McLaren 6,5: dopo due gare senza punti, la scuderia di Whitmarsh mostra segnali di ripresa e fa una buona prestazione (la migliore del 2013) con Button sesto e Perez ottavo.

Hamilton 6: da applausi al sabato quando conquista la pole numero ventinove in F1 (raggiunge Fangio) e la terza stagionale. Ma Lewis in gara parte male e rovina per la nona volta nel 2013 l’ottimo piazzamento in griglia per colpa anche di una Mercedes (6) ieri sottotono Si ritrova a lottare tra il quinto e decimo posto e perlomeno si diverte con molti sorpassi.

Force India 5: la scuderia anglo indiana, dopo sei gare consecutive a punti, incappa in un pessimo weekend sia in prova sia in gara: Di Resta undicesimo e Sutil tredicesimo.

Massa 4,5: Felipe parte bene (sesto dopo la prima curva), ma al quarto giro rovina la sua corsa con un testacoda. Troppi incidente e uscite in pista negli ultimi quattro Gp e solo dodici punti conquistati. Così non va.

Andrea Sartorio

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