Andrea Sartorio
No Comments

Formula 1, GP Germania: riscossa Lotus, impeccabile Vettel. Analisi e pagelle

Quarta vittoria stagionale per il tedesco in un Gp che ha visto la rinascita delle Lotus e le Mercedes sottotono.

Formula 1, GP Germania: riscossa Lotus, impeccabile Vettel. Analisi e pagelle
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Per Sebastian Vettel il Gran Premio di Germania di ieri doveva essere una prova importante, soprattutto psicologica. Dopo il passo falso a Silverstone per problemi tecnici alla sua Red Bull, i diretti concorrenti del tedesco, Alonso, Raikkonen e Hamilton, forse speravano che il ragazzo di Heppenheim avrebbe potuto subire e soffrire gli zero punti di una settimana fa, ma il tedesco ha reagito alla grande. La gara non è stata per niente facile, partito secondo dietro al perfetto (di sabato) Hamilton e soprattutto inseguito da due Lotus in stato di grazia, Sebastian ha mostrato una grande freddezza e un apparente tranquillità nel portare a casa la quarta vittoria stagionale.

Sebastian Vettel

Sebastian Vettel, leader della classifica con 157 punti

MONDIALE DI NUOVO CHIUSO? – Siamo quasi a metà mondiale e sembrerebbe di sì, + 34 su Alonso e + 41 su Raikkonen son un buon vantaggio per il tre volte campione del mondo, anche se è certo che Fernando e Kimi non molleranno fino alla fine. Ma Ferrari, Lotus e Mercedes devono essere più continue, perché le Red Bull (peccato solo per il grave problema dell’avvitamento alla gomma ai box di Webber) sembrano avere sempre qualcosa in più e i 63 punti di vantaggio sulla Mercedes (seconda nel mondiale costruttori) parlano chiaro.

PAGELLE:

Vettel 9,5: altra grande vittoria per il tedesco (la prima in Germania); freddo, impeccabile e bravo a tenere dietro le due Lotus arrembanti, gli è mancato solo la pole. Quarto trionfo stagionale, il numero trenta in F1 e cinquantaduesimo podio. Cosa sarebbe successo se Sebastian avesse vinto (meritatamente) anche a Silverstone? La risposta è facile…

Grosjean 8,5: dopo quattro gare di puro oblio (tre ritiri e un tredicesimo posto in Canada), Romain risorge al Nurburgring. Ottimo nel saper gestire le gomme morbide fin dal via, è sempre vicino a Vettel. E’ lui la vera sorpresa del weekend. A cinque giri “lascia” il secondo posto a Raikkonen. Secondo podio stagionale e il numero cinque in F1.

Raikkonen 8: Ice Man ritrova il podio tre gare, cancella gli ultimi disastrosi sette giri al Silverstone (non per colpa sua) con una corsa grintosa e continua, grazie a una Lotus (8,5) quasi perfetta. Sempre terzo nel mondiale, a meno sette da Alonso e a meno quarantuno da Vettel. Quinto podio stagionale e il numero settantaquattro in F1.

Webber 7: l’australiano parte stavolta bene, ma al settimo giro la sua gara è condizionata dal problema alla gomma. Rientra ventunesimo e compie un’ottima rimonta (grazie anche alla Safety Car) fino al settimo posto. Peccato perché il podio era alla sua portata.

Alonso 6,5Fernando fa quel che può: ennesima rimonta dall’ottavo posto, ma la decisione con la Ferrari (5) nelle qualifiche di risparmiare un set di gomme morbide si rivela sbagliata e inutile. Bello il duello con Hamilton al ventiduesimo giro.

McLaren 6,5: dopo due gare senza punti, la scuderia di Whitmarsh mostra segnali di ripresa e fa una buona prestazione (la migliore del 2013) con Button sesto e Perez ottavo.

Hamilton 6: da applausi al sabato quando conquista la pole numero ventinove in F1 (raggiunge Fangio) e la terza stagionale. Ma Lewis in gara parte male e rovina per la nona volta nel 2013 l’ottimo piazzamento in griglia per colpa anche di una Mercedes (6) ieri sottotono Si ritrova a lottare tra il quinto e decimo posto e perlomeno si diverte con molti sorpassi.

Force India 5: la scuderia anglo indiana, dopo sei gare consecutive a punti, incappa in un pessimo weekend sia in prova sia in gara: Di Resta undicesimo e Sutil tredicesimo.

Massa 4,5: Felipe parte bene (sesto dopo la prima curva), ma al quarto giro rovina la sua corsa con un testacoda. Troppi incidente e uscite in pista negli ultimi quattro Gp e solo dodici punti conquistati. Così non va.

Andrea Sartorio

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *