Massimiliano Riverso
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Bye Bye Dejan! Dopo dieci anni l’inter si stanka di Stankovic

Dopo un decennio di militanza in neroazzurro, nel quale ha vinto praticamente tutto, il centrocampista serbo saluta Milano e i suoi tifosi interisti

Bye Bye Dejan! Dopo dieci anni l’inter si stanka di Stankovic
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L’arrivo di Walter Mazzarri all’Inter è stato accompagnato dalla precisa esigenza di ringiovanire una rosa arrivata, da un paio d’anni ormai, alla fine di un ciclo straordinario, che ha portato la società di Massimo Moratti ad essere una delle più vincenti in Italia e all’estero. Il diktat del tecnico livornese non ha risparmiato nemmeno uno degli eroi del Triplete, Dejan Stankovic, all’Inter dal 2004, che ora deve decidere se continuare con il calcio giocato o meno.

Mourinho ex allenatore di Dejan Stankovic

Mourinho, ex allenatore di Dejan Stankovic

10 anni di successi – L’avventura di Stankovic all’Inter inizia con la finestra di mercato invernale della stagione 2003/2004, quando il centrocampista di Belgrado viene acquistato da una Lazio in piena crisi finanziaria, per una cifra di circa 4 milioni di euro. Nei primi sei mesi a Milano colleziona 14 presenze e quattro goal, divenendo così un perno imprescindibile della squadra allenata da Mancini. Con l’arrivo di José Mourinho, nella stagione 2007/2008, inizia progressivamente a non essere più il titolare inamovibile e il cervello del centrocampo neroazzurro, accomodandosi in panchina con più frequenza rispetto al passato, ma sfoderando ottime prestazioni quando chiamato in causa dal tecnico portoghese.

L’addio di Mourinho e l’arrivo di Benitez non cambiano di molto la sorte di Stankovic, il quale è sempre più abituato al ruolo di riserva di lusso, andando comunque a contribuire in maniera fondamentale nei successi del club onnivoro di quegli anni. Con l’approdo di Stramaccioni alla Pinetina e la successiva cessione di Sneijder al Galatasaray, Stankovic sembra poter trovare più spazio, ma a causa di svariati infortuni, il centrocampista passa più tempo in infermeria che in campo. Al momento dell’addio, il serbo lascia l’Inter portandosi dietro un palmarès eccellente: 5 Scudetti, 4 Supercoppe italiane, 4 Coppe italia, 1 Champions League, 1 Mondiale per Club e 326 presenze impreziosite da 42 goal.

Lettera d’addio – Il 6 luglio 2013, appare sul sito ufficiale dell’Inter la lettera di commiato del serbo alla Milano neroazzurra, con la quale Stankovic ringrazia i tifosi: “Carissimi tifosi nerazzurri, vi parla il vostro Drago, con grande emozione e con grande piacere. Non so se troverò le parole giuste per salutarvi e ringraziarvi per tutto quello che mi avete dato. Sono stati i dieci anni più importanti della mia vita”. Infine un ringraziamento speciale a Massimo Moratti: “Ci tengo a nominare il mio Presidente, che mi ha dato l’opportunità di vestire la maglia dell’Inter, con la quale ho avuto il piacere e il grande onore prima di tutto di indossarla e poi di vincere ogni cosa che c’era da vincere“. Non si è fatta attendere la risposta di Moratti che ha a sua volta ringraziato Stankovic elogiandone il coraggio e la professionalità.

Dejan Stankovic ai tempi della Lazio

Dejan Stankovic ai tempi della Lazio

Futuro amarcord? – Cosa c’è nel post-Inter per Dejan è ancora un mistero: il suo nome è stato accostato nei giorni scorsi ad un ritorno alla Lazio prima, e alla Stella Rossa poi. Non mancano altresi’ ricche offerte dagli Emirati Arabi Uniti, nonché l’eventualità di uno stop al calcio giocato. Ma di una cosa si può essere certi, qualunque sia la sua scelta, Stanković la prenderà con il coraggio che lo ha sempre contraddistinto sui campi da gioco.

Carlo Andrea Mercuri

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