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Mercato NBA, Howard va ai Rockets! Beli e Bargnani cambiano vita

Si infiamma il mercato NBA: il centrone va a Houston, Bargnani a New York, Belinelli a San Antonio

Mercato NBA, Howard va ai Rockets! Beli e Bargnani cambiano vita
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Mercato Nba: Howard in maglia Lakers

Howard in maglia Lakers

Subito dopo il draft, il mercato NBA si è improvvisamente acceso: praticamente ogni squadra ha già compiuto un paio di mosse iniziando a programmare la prossima stagione che partirà a novembre. Dopo l’ epocale trade di fine giugno che ha visto arrivare a Brooklyn Pierce, Garnett e Terry, cerchiamo di riassumere i colpi più importanti degli ultimi giorni.

Sembra doveroso iniziare dai talenti di casa nostra: sia Bargnani che Belinelli, infatti, cambiano squadra, andando a rafforzare le ambizioni rispettivamente di Knicks e Spurs. Il “Mago” arriva nella “Grande Mela” nella trade che ha visto giungere ai Raptors due lunghi specialisti come Marcus Camby e Steve Novak più due future scelte al draft 2016. Il lungo della nostra Nazionale andrà quindi a formare un pacchetto sotto canestro completo e veramente invidiabile con Amare Stoudemire e Tyson Chandler , con tiro, atletismo e verticalità.

Il “Beli” passa invece ai vice-campioni dei San Antonio Spurs, firmando con la franchigia texana un biennale da 6 milioni di dollari ed andando a rimpinguare un pacchetto esterni che può già contare su Manu Ginobili (che ha rinnovato), Danny Green e Gary Neal.

Ma il colpo di mercato che ha infiammato l’estate del basket americano è senz’altro l’approdo di Dwight Howard agli Houston Rockets, al termine di una telenovela che ha tenuto gli appassionati sulle spine sino all’ultimo. Howard lascia quindi i Lakers dopo solo 82 partite di regular-season e 4 di playoff, non riuscendo mai a trovare l’intesa con Kobe Bryant. L’annuncio della nuova destinazione del centrone doveva arrivare via Twitter, ma il giornalista Amick dello USA Today ha svelato la notizia per primo. Howard ha firmato a 80 milioni di dollari per 4 anni per tornare a giocare sui livelli di Orlando: a Houston troverà ad aiutarlo nientemeno che il “Barba” Harden, anche se l’ex Laker ha già fatto richiesta alla franchigia di prendere un altro top-player per poter comporre un trio ambizioso ad Ovest.

Belinelli in maglia Bulls

Belinelli in maglia Bulls

Un altro colpo da registrare è sicuramente quello dei nuovi Pelicans di New Orleans, che hanno chiuso le trattative con Tyreke Evans raggiungendo l’accordo sulla base di 48 milioni di dollari per 4 anni. Con l’arrivo di Ben McLemore al draft, Evans avrebbe avuto sempre meno spazio in una franchigia emergente come Sacramento: ora cercherà di dare il suo aiuto ai Pelicans, forti di un pacchetto esterni che può contare su Jrue Holiday, Eric Gordon ed Austin Rivers.

I Clippers di Los Angeles hanno trovato il nuovo coach Doc Rivers (ex-Celtics) e subito dopo rinnovato il contratto della stella Chris Paul (100 milioni di dollari per 5 anni) e di Matt Barnes, portando allo Staples Center Darren Collison, JJ Redick e Jared Dudley, mandando ai Suns Caron Butler e Bledsoe ed ai Bucks due future seconde scelte.

I Mavericks di Nowitzki hanno invece chiuso sia per Josè Calderon che per il cavallo di ritorno Devin Harris, mentre ora sondano il terreno per Andrew Bynum, che non ha mai messo piede in campo con i Sixers la passata stagione a causa del ginocchio malandato.

Altri colpi conclusi sono:  Josh Smith ai Pistons (56 milioni di $ per 4 anni) , Andrè Iguodala ai GS Warriors ( 48 milioni di $ per 4 anni), Al Jefferson ai Bobcats, Kevin Martin ai T-Wolves, Earl Clark e Jarret Jack ai Cavaliers, Paul Millsap agli Hawks, C.J.Watson e Chris Copeland ai Pacers, Zaza Pachulia ed O.J.Mayo ai Bucks, Mike Dunleavy Jr. ai Bulls e Andris Biedrins, Richard Jefferson e Brandon Rush ai Jazz.

I campioni in carica dei Miami Heat hanno inoltre esercitato la “Player Option” per mantenere al sole della Florida sia Mario Chalmers che Ray Allen, protagonisti dell’ultima finale vinta.

Francesco Garibaldi

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