Mirko Di Natale
No Comments

Wimbledon 2013: chi saranno il nuovo Re e la nuova Regina d’Inghilterra?

La finale femminile si disputerà oggi tra la tedesca Lisicki e la francese Bartoli, mentre tra gli uomini ennesima sfida tra Djokovic e Murray. C’è anche un po’ d’Italia sull’erba londinese, grazie a Gianluigi Quinzi che si giocherà la finale juniores.

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
lisicki vs bartoli

Dopo la sfida del 2010 tra Francesca Schiavone e Samantha Stosur, dopo 3 anni riecco un’altra finale dove nessuna delle due pretendenti ha vinto il torneo

L’edizione 2013 di Wimbledon sicuramente passerà agli annali come l’edizione più pazza, quella in cui gli outsider l’han fatta da padrone annichilendo quasi tutti i più forti giocatori al mondo. Nadal, Errani, Federer, Serena Williams e tanti altri, sono stati eliminati prima della seconda settimana, facendo avanzare così giocatori e giocatrici sconosciuti ai più come Janowiscz, Lisicki, Kubot e Mannarino (per citarne alcuni).

IL RE-MATCH DEL 2011 – All’ultima prova si presentano la numero 23 del seeding, Sabine Lisicki, contro la numero 15 Marion Bartoli. Per la giocatrice tedesca è la prima finale in assoluto dopo la semifinale nel 2011 (eliminando ai quarti proprio la Bartoli) e i due quarti di finale raggiunti nel 2009 e nel 2012, mentre per la francese è la seconda finale a distanza di sei anni, dove all’epoca venne sconfitta da Venus Williams. I confronti dicono che la teutonica conduce 3-1 negli scontri diretti sulla rivale, e può contare su un servizio molto potente in grado di mettere in difficoltà chiunque. Per arrivare a questo prestigioso traguardo, ha eliminato avversarie temibili e forti come Schiavone, Stosur, S. Williams e Radwanska in semifinale, d’altro canto la transalpina ha avuto vita facile eliminando due italiane (Giorgi e Knapp) ed incontrando solo in semifinale un avversario forte come la Flipkens, annichilita in poco più di un’ora di gioco. I favori del pronostico sono tutti per la Lisicki, ma chissà mai che le sorprese potrebbero continuare.

QUINZI SPERANZA AZZURRA –  Domani alle ore 13 (diretta su Sky) inizia il match tra il nostro Gianluigi Quinzi ed il coreano Hyeon Chung, valido per il titolo juniores. Il nostro connazionale non arriva come favorito all’evento, ma riesce nell’impresa di ripetere la finale di un Grande Slam juniores dopo 26 dall’ultimo italiano, Diego Nargiso che vinse il titolo nel 1987. Le nostre speranze sono riposte in lui, che potrebbe essere il futuro avvenire del tennis italiano per i prossimi dieci o più anni.

DJOKOVIC GIOCA FUORI CASA – La finale che tutti si aspettavano si è materializzata nella giornata di ieri, quando il beniamino di casa Andy Murray ha sconfitto in quattro set il sorprendente polacco Jerzy Janowiscz (6-7, 6-4, 6-4, 6-3 i parziali), mentre il numero 1 Novak Djokovic ha dovuto faticare più del previsto per sconfiggere l’ottimo Juan Martin Del Potro. Fatica durata quattro ore e trentasette minuti, nel quale il serbo è andato più volte vicino al baratro dell’eliminazione, riuscendo da gran campione a concludere con il risultato di 7-5, 4-6, 7-6, 6-7, 6-3 al termine di un’altalena di emozioni. Ora Murray ha l’occasione di vendicare la sconfitta subita lo scorso anno da Roger Federer proprio in finale, consolatosi poi con la vittoria dell’oro Olimpico sempre con l’elvetico. Djoko invece vuole bissare il successo nel 2011 e dimostrare al mondo intero che di quanto si dica, attualmente è lui il tennista più forte in circolazione nonostante i molti alti e bassi avuti in questa stagione. Diretta domani pomeriggio a partire dalle ore 15 sempre su Sky.

Mirko Di Natale

Twitter:@_Morik92_

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *