Mirko Di Natale
No Comments

Calciomercato Juventus: e se ci fosse il ritorno di Ibrahimovic all’orizzonte?

Lo svedese con l’arrivo di Cavani potrebbe essere ceduto in quanto non considerato più la primadonna del club. Si è parlato di Real Madrid e di Napoli, ma ecco che rispunta l’ipotesi Juventus

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Zlatan Ibrahimovic è stato un giocatore della Juventus dal 2004 al 2006

Zlatan Ibrahimovic con la maglia del Psg

“Tu mi hai reso speciale, ti ho abbandonato ed ora voglio ritornare da te”. No, non è il ritornello di una canzone, non sono i versi di una poesia dell’Ungaretti o del Leopardi, né tanto meno lo spot pubblicitario di una grande azienda. Potrebbe essere interpretato in questa chiave lo Zlatan-pensiero; infatti per Ibrahimovic la sua permanenza a Parigi sotto la Tour Eiffel non è del tutto sicura. L’arrivo di Cavani ed il suo attuale “mal di pancia” (famoso ormai in tutta Europa), potrebbero portarlo verso una nuova destinazione e perché no, riabbracciare la squadra che gli ha permesso di diventare il giocatore che è ora.

C’ERAVAMO TANTO AMATI – Torniamo indietro di una stagione. Ibrahimovic segue Thiago Silva al Paris Saint Germain per volontà del Milan, che ha dovuto cedere i due pezzi pregiati per risanare un bilancio mai in rosso come allora. Lo svedesone era contrario, lo ha dimostrato poi con le frasi rivolte a Galliani qualche mese dopo: – “Ma il Milan davvero non ha più soldi? Siete messi proprio male… Vi serve un assegno?”. Un’ironia celata dal suo malcontento, questa volta era proprio convinto di terminare la carriera in Italia. Disputa comunque un’ottima stagione in Francia, è il capocannoniere della Ligue 1 con 30 gol (a più 11 su Aubameyang e Cvitanich), trascina il Psg a vincere il campionato dopo un digiuno durato diciannove anni e aiuta la squadra a raggiungere i quarti di finale in Champions, segnando tra l’altro un gol contro il Barcellona. Ora Ibra ha offerte dal Real del suo tecnico Carlo Ancelotti (meglio lui di Mourinho disse qualche tempo fa), dal Napoli (troppo oneroso l’ingaggio per le casse partenopee), e nelle ultime ore si è fatto vivo il Monaco, che starebbe pensando di offrire trenta milioni per il forte attaccante. Ma in tutto questo ci siamo dimenticati di quel che accadeva due mesi fa?

PERCHE’ SI – Doveva essere il “Top Player” che Beppe Marotta doveva regalare ad Antonio Conte per colmare il gap della Juventus con le big europee. A fine maggio addirittura il suo procuratore, Mino Raiola, sembrava certo di ripetere l’operazione la stessa operazione che tre anni or sono lo portò al Milan. Ibrahimović addirittura si dimezzava pure l’ingaggio per riabbracciare la causa bianconera, passando dai quattordici percepiti in Francia ai sette che offriva la Juve. A distanza di due mesi non se ne è più molto parlato, anche perché i bianconeri hanno lavorato per portare Carlos Tevez sotto la mole, e soprattutto han cercato di chiudere per Stevan Jovetic trovando una strenua resistenza da parte dei Della Valle, nemici degli Elkann. Se Jo-Jo con l’inserimento del Napoli dovesse saltare, ecco che ritorna in orbita l’affare Ibrahimović alla Juve. Una coppia con Tevez sarebbe in grado di vincere a mani ancor più basse in Italia, aumentando la probabilità di successo in Europa di un bel po’. Non dimenticandoci che in un ipotetico tridente, Ibra può fare anche l’esterno poiché ormai è capace di giocare ad alto livello in ogni zona del campo, che sia esterno o punta centrale.

PERCHE’ NO – Il tradimento del 2006 dopo “Calciopoli” non è ancora stato perdonato dai tifosi, che ricordano a distanza di sette anni il suo trasferimento all’Inter. E’ vero che allora fu la dirigenza a venderlo ai nerazzurri (tra tutte le squadre quella più detestata  dai supporters bianconeri), ma anche lui non fece niente per impedire il trasferimento; anzi peggiorò la sua posizione dichiarando di essere stato tifoso della squadra nerazzurra, andando ad indossare la maglia con lo stesso Scudetto che lui aveva conquistato l’anno prima sul campo. Ibra sposta gli equilibri di una squadra, ma è una primadonna che vuole sempre su di se il pallone tra i piedi. Nel gioco di Conte, che in questi due anni ha dimostrato un ottimo collettivo, Ibrahimović sarebbe lo strumento che potrebbe far stonare l’orchestra perfetta bianconera, come un ingranaggio che potrebbe far interrompere il perfetto lavoro della macchina su cui è stato montato.

Al 2 settembre, giorno di chiusura della sessione estiva di mercato, manca davvero tanto. Potrebbe essere fantacalcio quello che avete appena letto, la coppia Cavani-Ibrahimović con Lavezzi dietro le punte è seriamente possibile al Psg, ma è anche vero che lo svedese ci ha abituato a cambi in corsa impensabili. In fondo incarna perfettamente lo stile che contraddistingue il calciomercato a cui siamo stati abituati fin da sempre.

Mirko Di Natale

Twitter:@_Morik92_

 

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *