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Monaco: dopo la promozione continua il faraonico mercato

L'offerta del PSG per Cavani potrebbe scatenare collaterali intrecci di mercato fra le due superpotenze francesi. Nel frattempo il passivo del club guidato dal magnate russo è salito a - 139 milioni di euro.

Monaco: dopo la promozione continua il faraonico mercato
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Lo stadio Saint Louis II, casa del Monaco

Lo stadio Saint Louis II, casa del Monaco

Come pezzi del domino, son pronte a cadere le tessere del mosaico della Ligue 1: Cavani al PSG libera tutti ed il mercato francese, pezzo dopo pezzo, inizia a comporsi; e a seguire il PSG c’è il Monaco di Ranieri.

IBRA VIA? – Forse il sogno di qualsiasi giocatore di fantacalcio, ma una coppia d’attacco formata da Ibrahimovic e Cavani sembrerebbe un’ipotesi tatticamente poco percorribile. Ecco allora, riporta Eurosport, che l’imprenditore russo proprietario del Monaco, Dmitry Rybolovlev, starebbe per offrire 30/35 milioni per aggiudicarsi le prestazioni dello svedese, vecchio pallino del tecnico monegasco Ranieri, arrivato nei grandi club italiani (Juve prima e Inter poi) sempre troppo tardi per poterlo allenare.

NON FINISCE QUI – Del resto era stato lo stesso Claudio Ranieri, alla guida del Monaco, nei giorni scorsi ad affermare che il mercato avrebbe dovuto portare ancora “giocatori di sostanza”. Si sa che il tecnico romano ama un calcio solido, semplice e recitato a memoria da tutti gli undici in campo. Dopo Falcao (60 milioni), James Rodriguez (45), Moutinho (25), senza contare acquisti meno noti al grande pubblico, ma comunque importanti dal punto di vista economico (vedi Isimat-Mirin, 4 milioni al Valenciennes), nella giornata di ieri ha effettuato le visite mediche anche il francese Toulalan, arrivato dal Malaga per 5 milioni compresi di bonus, mentre oggi dovrebbe arrivare dal Lille il giovane Lucas Digne, giocatore anch’esso conteso nei mesi scorsi con il PSG.

UN PASSIVO DI 139 MILIONI – Sommate, tutte queste operazioni di mercato hanno creato una voragine nelle casse del Monaco che oggi si aggira sui 139 milioni di euro, con buona pace del fair play finanziario. Per costruire un team subito competitivo a livello internazionale, e tale da poter insidiare il PSG per il titolo di Campioni di Francia, il magnate russo sta infatti sfruttando alcuni cavilli burocratici dell’Uefa che non impongono limiti negli investimenti alle società che non partecipano alle competizioni europee (senza contare che tramite un aumento di capitale, Rybolovlev potrà chiudere, evitando perdite, l’esercizio di bilancio per la stagione 2013/2014). Nemmeno la penalizzazione di 2 punti da scontare nella prossima stagione per il rifiuto del club ad allinearsi alla nuova riforma fiscale francese, sembra rallentare la smania imprenditoriale del ricco imprenditore russo del Monaco.

4-4-2 –  Anzi; l’obiettivo minimo, ha dichiarato l’allenatore, è un posto per la prossima Champions League da conseguire mandando a memoria  nella testa dei giocatori il mantra tattico del tecnico: quel 4-4-2, con la difesa alta, già utilizzato da Ranieri anche nella passata stagione. Dopo una lunga carriera in giro per l’Europa passata a frequentare i salotti del calcio europeo lasciando però le grandi squadre sempre una stagione prima della vittoria, che sia forse arrivata la volta buona per il tecnico romano di avere finalmente fra le mani un team di soli top player? Nel Principato, con un cognome del genere, c’è da scommetterci.

Federico Pavani (@Federicopavani)

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