Ruggiero Daluiso
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Obodo: una notte da squillo

Ritrovato il centrocampista nigeriano, era con due squillo rumene

Obodo: una notte da squillo
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Dopo due giorni in cui praticamente non c’era traccia di lui, il centrocampista nigeriano, Christian Obodo, è stato ritrovato dalla polizia di Udine con un suo amico connazionale e due squillo rumene. La vicenda bizzarra nasce dal fatto che il giocatore nigeriano era sparito da due giorni, il club di appartenenza, la Dinamo Minsk, ha lanciato l’allarme con grande preoccupazione pensando a qualcosa di grave, dato che il giocatore in passato già fu vittima di un rapimento in patria. La realtà invece è un’altra.

RICOSTRUIAMO LA VICENDA – Le forze dell’ordine hanno ricostruito la vicenda, l’auto in cui si trovava Obodo era posta sul ciglio della strada, con la presenza di due squillo rumene e un amico del calciatore e tutto questo ha insospettito gli agenti. L’amico di Obodo, al controllo, è risultato senza patente nè documenti e sono stati ritrovati nelle sue tasche 12 grammi di marijuana, suddivisa in dosi, pronta per essere spacciata. Subito dopo sono scattati i controlli nell’abitazione dell’amico di Obodo e sono stati ritrovati altri 40 grammi di sostanze stupefacenti. Al momento, dopo controlli accurati, la polizia ha escluso Obodo dai fatti riguardanti lo spaccio di sostanze stupefacenti, ciò non toglie però, che il club russo è imbufalito e sta pensando di toglierlo dalla propria rosa e rescindere così il contratto.

QUANDO IL CALCIO SI FA SQUILLO – L’episodio che ha visto protagonista l’ex calciatore di Lecce, Udinese, Fiorentina e Perugia, è solo uno dei tanti da raccontare. Notti brave, alcool, ritiro di patenti, ore piccole in discoteca con accompagnamento di ragazze squillo, tutto questo è calcio o meglio fa parte del calcio e di coloro che fanno parte dello sport più seguito in Italia.

Ragazzi ricchi, belli e famosi, che siano stranieri o no, giovani o anziani, spesso sono stati beccati nella rete del peccato, con tanto di multe e ramanzine delle società di appartenenza; il trinomio calciatore-squillo-sostanze stupefacenti ancora una volta è risultato un “fattore” e ancora una volta ci ritroviamo a raccontare episodi che non fanno onore alla comunità sociale in primis.

Gaetano Raele

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