Daniele Cerato
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Tour 2013, quinta tappa: Cagnes sur Mer – Marsiglia, 228 km

Altra tappa "nervosa" che però non dovrebbe preculedere una chance ai velocisti

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Archiviata la prima volta in Corsica, e superata la “sui generis” cronosquadre, oggi si potrebbe dire che il Tour affronta il primo giorno di normalità.
La tappa che parte a Cagnes sur Mer non sarà fatta apposta per i velocisti ma probabilmente vedrà un arrivo in volata.

Il Tour arriva a Marsiglia

Il Tour arriva a Marsiglia

SALISCENDI FINO A MARSIGLIA – Il paradosso è presto spiegato: quattro GPM ma molto brevi tra cui addirittura tre di  quarta categoria, e finale velocissimo: ecco perché gli sprinter potrebbero giocarsi la vittoria.

In avvio troviamo il breve Côte de Grasse ( 1,4 km all ’8,4 %) che sarà anche l’asperità che avrà la maggior pendenza.
Poi, sparsi nel tracciato ricco di saliscendi ecco le restanti tre salite: Col de l’Ange,  Côte de la Roquebrussane, e per finire il Côte de Bastides, che merita più attenzione degli altri due poiché sarà il più lungo da scalare ( 5,7 km al 3,1 % ) ed inoltre si affronterà a soli 12 km dal traguardo.
Non catalogato come Gran Premio della Montagna, a pochi chilometri dal traguardo, il Col de la Gineste infine, farà una certa selezione, ma se i vari Cavendish, Kittel “ terranno botta” ( differentemente da quanto visto in Corsica ), saranno poi loro a giocarsi la vittoria.

Daniele Cerato

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