Daniele Cerato
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Palio di Siena: Oca padrona

In un palio di Provenzano intenso come pochi, gode la contrada che ha vinto più di tutte nella storia.

Palio di Siena: Oca padrona
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Come due anni fa, Giovanni Atzeni detto Tittia porta al successo la contrada dell’Oca, dopo una carriera maschia, lottata ed appassionante.

contrade

CANAPI FIBRILLANTI – In piazza c’erano nove contrade su dieci che avevano la rivale sul tufo, e questo faceva temere a tutti quello che poi è successo: mossa molto lunga ( cinquanta minuti circa ) , diverse uscite dai canapi ( se ne sono contate sette ) , e continui richiami del mossiere alle contrade che cercavano una posizione migliore di quella assegnata.

In uno scenario che vedeva il Nicchio di rincorsa guardare la rivale Montone starsene quasi sempre ferma al primo posto ( senza chiaramente poter entrare ), lo scompiglio vero è stato creato dall’Istrice che perseverava nel non rispettare la sua posizione ai canapi per tallonare la Lupa.

E col passare dei minuti la situazione si faceva veramente complicata: cavalli che scalciavano, e contrade che erano sempre fuori posto.

BUONA LA SECONDA – Dopo una mossa invalidata giustamente dal mossiere Ambrosione ( il Nicchio era distante dal verrocchio quando le altre nove forzavano il canape ) ecco quella giusta: Torre che stringe all’interno il Montone che deve girarsi per recuperare il posto, Istrice che si incolla alla Lupa, e Nicchio che vedendo la rivale non allineata, entra fulmineo.

E’ una liberazione, e sarà preludio ad un palio bellissimo: la Torre scatta in testa e viene affiancata dalla acerrima rivale Oca, che la passa al primo San Martino.

Tittia a questo punto conduce sapientemente il cavallo Guess senza mai costruirsi un vantaggio certo, ma senza neanche cedere la prima posizione.

La Lupa e soprattutto lo scosso della Pantera lo insidieranno fino alla fine, ma è il giubbetto bianco e verde listato di rosso a passare primo al bandierino.

Terzo successo in carriera per il fantino sardo, e sessantacinquesimo per l’Oca che rafforza il primato che la vede contrada più vittoriosa di tutte, e che cercherà lo storico cappotto ( ovvero vincere entrambi i palii nello stesso anno ) il 16 Agosto.

Daniele Cerato

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