Orazio Rotunno
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Wimbledon, italiani fuori agli ottavi: poker a casa, ma a testa alta

L'eliminazione in massa dagli ottavi di finale sull'erba verde principe del circuito non cancella l'ottimo torneo dei nostri azzurri: mai prima d'ora 4 italiani avevano raggiunto un risultato simile

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Wimbledon - Seppi eliminato da Del Potro agli ottaviEscono di scena tutti gli italiani giunti ad uno storico traguardo, quello di partecipare alla seconda settimana di Wimbledon. Ottavi di finale amari, con pochi rimpianti visti gli avversari opposti agli azzurri. Bilancio comunque pesante, con 9 set persi e zero vinti: soprattutto la Vinci esce con le ossa rotte dall’incontro con l’ex vincitrice a Parigi, Na Li, e Seppi che si arrende facile ad un Del Potro dato in pessime condizioni fisiche ma autoritario al servizio e colpi da fondo. Qualche piccolo rammarico per la Pennetta, avanti di un break nel primo set, la Knapp perde come da copione con la Bartoli tra le più in forma in questi primi 8 giorni.

NELL’ANNO DELLE SORPRESE MANCA LA PIU’ GRADITA: MA VA BENE COSI’ –  Anche laddove la speranza è minima, consapevoli di affrontare tutti avversari meglio piazzati in classifica e tra i primi al mondo, soprattutto in un’edizione tanto imprevedibile come questa il sogno di un italiano ai quarti di Wimbledon aleggiava nella nostra mente. Le speranze maggiori provenivano dalla Pennetta, contro la Flipkens testa di serie n.20: un primo set che ha visto la nostra Flavia avanti di un break, e perdere malamente al tie-break 7-6 più per la paura di vincere (come ammesso da lei stessa nel post-gara), che dalla bravura dell’avversaria. Se quello di Seppi sul centrale era all’apparenza l’incontro più ostico, l’annuncio di condizioni fisiche precarie dell’argentino alla vigilia avevano indotto ad un cauto ottimismo circa le possibilità dell’altoatesino. Specialista nelle maratone (7 vittorie quest’anno al 5 set, vedi l’ultima su Nishikori nel 3° turno), il n.1 del tennis italiano si pensava potesse offrire una maggiore resistenza a cospetto di un top ten. Delpo si conferma invece in gran forma, e candidato n.1 alla vittoria con Djokovic e Murray. Si attendeva invece piuttosto scontata la sconfitta della Knapp con la Bartoli e della Vinci con Na Li. Quest’ultima è arrivata con un punteggio netto di 6-2, 6-0 al di là delle aspettative. Troppo pesante la palla della cinese, per la tarantina che mai è riuscita ad esprimere il suo gioco volante. Per la Knapp invece il sogno di un risultato prestigioso, il più importante della sua carriera.

Ora che gli italiani si sono dimostrati competitivi anche sull’erba, oltre che sulla terra “madre” rossa, si può affermare con certezza che il movimento del tennis nel Belpaese ha ormai raggiunto livelli importanti: le potenzialità per crescere ci sono tutte, e dietro scalpitano giovani arrembanti e freschi di successi nelle categorie juniores (Gianluca Squinzi su tutti).

Con il sogno che un piccolo Roger Federer nasca qualche chilometro più giù della confinante Svizzera.

Orazio Rotunno

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