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Moratti mette tutti sotto esame: “Resta chi lo merita”

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Il presidente dell'Inter valuta la stagione appena trascorsa. Confermato Stramaccioni.

Massimo Moratti, presidente nerazzurro

MILANO, 14 MAGGIO – La sconfitta dell’Olimpico ha messo la parola fine sulla stagione nerazzurra 2011/2012. Un campionato iniziato sotto una cattiva stella e proseguito, se possibile, anche peggio. I vari cambi in panchina, i giocatori, le sessioni di mercato improntate al rispetto del fpf sono tutti fattori che hanno contribuito ad una annata fallimentare. A parlare, come di consueto, è stato il presidente Massimo Moratti, pronto per un primo bilancio:

 Adesso che il campionato è finito, si possono subito stabilire i programmi per ripartire?

“Adesso vediamo, man mano, non è che oggi si faccia tutto. Ora c’è un certo periodo per poter capire le opportunità che ci sono e quello che si può fare”.

Si può dire che si ripartirà dalle conferme di Andrea Stramaccioni e Andrea Ranocchia?

“Aggiunga qualcun altro…e abbiamo finito (ndr, sorride)”.

Come ha visto Moratti la prestazione dell’Inter di ieri contro la Lazio?

“L’Inter ha giocato molto bene, non solo meglio della Lazio, ma proprio bene. Il primo tempo è stato un bellissimo primo tempo, poi ci sono stati i soliti due o tre minuti nei quali hanno preso due gol che, con l’esperienza che abbiamo noi mi sembra strano si riesca a prendere, ed è cambiata la partita. Poi, abbiamo avuto ancora altre occasioni, ma conta poco. Era una partita da chiudere decisamente prima”.

C’è una cosa, una scelta che più di altre ha condizionato questa stagione?

“Più di una, più di una, nelle scelte e quindi c’è tutta la responsabilità, ma poi le scelte vanno male anche perchè chi è scelto va male, quindi è stata più di una situazione negativa. Naturalmente tutto questo fa esperienza. Colpe? È stato un po’ un insieme, ma mi sembra che i giocatori la volontà ce l’abbiano messa sempre”.

Per il futuro? Lavezzi, Destro…

“La lascio andare avanti…(ndr, sorride)”.

 

Michele Lestingi

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