Vincenzo Galdieri
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Le pagelle di Brasile-Spagna 3-0: Fred titanico, Neymar maestoso

Vittoria schiacciante dei verdeoro sulle Furie Rosse: è finita l'egemonia spagnola?

Le pagelle di Brasile-Spagna 3-0: Fred titanico, Neymar maestoso
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Pagelle Brasile Spagna: i protagonisti della finale di Confederations Cup

Neymar ed Iniesta, stelle di Brasile e Spagna: ai punti ha vinto il brasiliano

BRASILE 

JULIO CESAR 6,5 – Reattivo, solido, fortissimo. Verrebbe quasi da chiedersi perchè l’Inter abbia deciso di sbarazzarsene. Potrebbe fare le valigie nuovamente in direzione Italia. Se cosi fosse, non potremmo che dirgli: “Bentornato, campeon”. 

DANIEL ALVES 7 – Rispetto ai compagni del Barcellona sembra avere il quadruplo delle energie. Terzino fantastico, sulla fascia fa quello che vuole.

THIAGO SILVA 6,5 – Non deve superarsi quasi mai, ma è sempre presente. Semplicemente il difensore più forte del mondo, lo noti anche quando non ce ne sarebbe bisogno.

DAVID LUIZ 6,5 – Bizzarro, particolare, ma sicuramente un top player. Dietro non sbaglia nulla ed è sempre attento.

MARCELO 7,5 – Sontuoso. Dribbla, corre, difende, fa tutto. A volte esce con una facilità disarmante da situazioni che sarebbero complicate per chiunque. Dicono che potrebbe andare alla Juventus perchè Bale al Real lo confinerà in panchina. Verrebbe da farsi una sana risata: come mai può finire in panchina uno cosi?

PAULINHO 6,5 – Fosforo e tecnica, centrocampista completo. E’ pronto per l’Europa.

LUIZ GUSTAVO 6,5 – Quest’anno ha vinto di tutto e di più, la Confederations Cup rappresenta la ciliegina sulla torta. Insaziabile.

NEYMAR 7,5 – Qualcuno prova a dire che è leggerino, che in Europa gli faranno la festa. Anche qua meglio fare un bel sorriso. Campione vero, elegante, rapido, forte e dotato di incredibile personalità. Oltre a quella tecnica da giocoliere che da sempre fa impazzire chiunque segua il calcio. Il suo, di calcio, è goduria per tutti: ieri l’ennesimo gol a tale Iker Casillas. Che non può nulla per fermare il suo tiro esplosivo. Consacrato. 

OSCAR 6,5 – Distribuisce palloni con saggezza. Meno appariscente di altre volte e forse anche un po’ meno concreto, ma sempre sul pezzo.

HULK 6,5 – E’ potenza allo stato puro. I gol se li è tenuti per il Mondiale.

FRED 7,5 (IL MIGLIORE) – E’ l’uomo della svolta che non t’aspetti. Nel Brasile degli Oscar e dei Neymar, di sicuro nessuno pensava che alla fine agli onori delle cronache sarebbe salito lui. Due gol da attaccante di razza. L’Europa lo aspetta di nuovo, si merita un’altra chance sempre che la voglia. Il Brasile, intanto, è innamorato pazzamente di lui: non male per uno che qualcuno aveva definito scriteriatamente ‘bollito’. 

All. SCOLARI 7,5 – Ha la bacchetta magica. Il suo Brasile va che è una meraviglia, vince la Coppa e si candida prepotentemente a favorita Numero Uno per il Mondiale. Chapeau.

SPAGNA

CASILLAS 5,5 – Dopo Buffon le critiche toccano pure a lui: ma che ce l’hanno tutti coi grandi totem? Meno reattivo di altre volte, ma era tutta la Spagna che ieri non riusciva a far praticamente nulla.

ARBELOA 4,5 – Dalle sue parti i brasiliani fanno quello che vogliono.

SERGIO RAMOS 4,5 – Appannato, fuori fase, sbaglia pure il rigore. Serataccia.

PIQUE 4,5 – Quando anche uno come lui si trasforma in un colabrodo, vuol dire che non c’è proprio nulla da fare. Si becca anche il rosso.

JORDI ALBA 5 – E’ il migliore dei suoi dietro, ma è un eufemismo: sostanzialmente impalpabile, almeno non fa danni irreparabili.

BUSQUETS 4,5 – Ma giocava?

XAVI 4,5 – Travolto dalla freschezza brasiliana. Ma che nessuno s’azzardi a parlare di declino, che tanto verrebbe smentito la partita dopo.

INIESTA 6 (IL MIGLIORE) – L’unico a salvare la faccia. Poco Illusionista, molto Predicatore nel deserto. 

FABREGAS 4,5 – Niente da segnalare nemmeno per lui.

FERNANDO TORRES 4,5 – Naufraga paurosamente con tutti i compagni.

VILLA 5 – Non proprio in palla.

PEDRO RODRIGUEZ 5,5 – Uno dei migliori, vivace e frizzante. Ma in fin dei conti nemmeno lui riesce ad incidere.

MATA 4,5 – Non pervenuto.

NAVAS 6 – Si prende il rigore, almeno quello.

All. DEL BOSQUE 5 – Spagna svuotata. Passata immeritatamente con l’Italia, distrutta dal Brasile. Se questi sono i presupposti, il Mondiale 2014 potrebbe non essere quello dei soliti noti. 

Vincenzo Galdieri

Twitter: @Vince_Galdieri 

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