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Confederations Cup 2013: Uruguay-Italia, statistiche e probabili formazioni

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Ranocchia anticipa un avversario in Italia - Uruguay
L'uomo più rappresentativo della nazionale dell'Uruguay: Edinson Cavani

L’uomo più rappresentativo della nazionale dell’Uruguay: Edinson Cavani

Probabilmente la sfida che apre l’ultima giornata della Confederations Cup edizione 2013 era del tutto scontata, facilmente prevedibile che a giocarsi la finalina per il terzo e quarto posto sarebbero state Italia ed Uruguay. La nostra nazionale arriva a questa sfida reduce dalla bella prestazione contro la Spagna, dove la sconfitta è arrivata solamente dopo i calci di rigore, mentre l’Uruguay ha tenuto testa ai padroni di casa del Brasile sconfitti solo da un gol di Paulinho a pochi minuti dalla fine del secondo tempo, quando il risultato era in parità e si pensava ai tempi supplementari. La partita inizierà alle ore 18 italiane (ore 13 locali) e sarà arbitrata dall’algerino Djamel Haimoudi.

QUI ITALIA – La partita contro i Campioni del Mondo ha portato via tanta energia all’Italia, che dalla partita di esordio con il Messico fino ad arrivare ai 120 minuti di Fortaleza, ha perso tanti calciatori importanti per il gioco di Prandelli: partendo da Abate, passando per Balotelli, Barzagli e Marchisio, finendo con Pirlo che nei 15 giorni della manifestazione si è dovuto fermare due volte. Come ricordato poi dal Commissario Tecnico in conferenza stampa, nemmeno De Rossi, Gilardino e Chiellini non recupereranno per il match alla Celeste, rendendo complicato chi mandare in campo contro Cavani e compagni. “Abbiamo capito che è fondamentale arrivare preparati a livello fisico e a livello di gioco” ricorda poi Prandelli, che aggiunge – “Con la Spagna avevo a disposizione praticamente tutti, in questo momento invece faccio fatica a mettere insieme i reparti. In vista dei Mondiali in programma tra un anno, sarebbe utile verificare periodicamente le condizioni dei calciatori per poter programmare nel modo migliore, qui siamo arrivati con i recipienti un po’ vuoti”. L’ultimo precedente contro l’Uruguay è lo 0-1 nell’amichevole 2011 decisa dal giocatore da Fernandez al terzo minuto del primo tempo, mentre in incontri ufficiali l’Italia si è imposta nel Mondiale 1990 in casa per 2-0 con reti di Totò Schillaci e Aldo Serena.

QUI URUGUAYGli uruguaiani allenati da Tabarez hanno dimostrato di essere la mina vagante in questa manifestazione, avendo tratto degli ottimi risultati per la Coppa del Mondo del prossimo anno in Brasile, anche se per la qualificazione si dovranno ancora sudare le proverbiali sette camicie. Il tridente Suarez-Cavani-Forlan è a detta di molti uno tra i migliori al mondo a livello di nazionali e questo di per sé già spaventerebbe chiunque, vista poi l’emergenza in cui siamo incappati sarà davvero dura tenerli a bada. “L’Italia è una squadra forte, ben organizzata, ma a questo punto della manifestazione siamo tutti stanchi e può accadere di tutto“, dice Tabarez in conferenza stampa, aggiungendo poi che servirà giocare con molta intensità, non mi aspetto un’Italia debole. Per me il terzo posto sarebbe importante non solo per essere sul podio, ma anche per dimostrare di potercela giocare con tutte le migliori squadre del mondo, cosa che a noi non capita spesso“. La formazione dovrebbe essere quella che ha disputato la semifinale a Belo Horizonte, mentre in incontri ufficiali le statistiche dicono che non ci battono dal 1981, quando nel “Mundialito” (manifestazione organizzata per festeggiare i primi 50 anni della Coppa del Mondo) l’Uruguay battè l’Italia per 2-0.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI URUGUAY-ITALIA

Uruguay (4-3-3): Muslera; Maxi Pereira, Godin, Lugano, Caceres; Rodriguez, Rios, Silva; Suarez, Cavani, Forlan. CT.: Tabarez.

Italia (3-4-2-1): Buffon; Bonucci, Astori, Chiellini; Maggio, Montolivo, De Rossi, De Sciglio; Candreva, Aquilani; El Shaarawy. CT.: Prandelli.

Mirko Di Natale

Twitter: @_Morik92_

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