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Wimbledon, come on Italia: azzurri galattici, in quattro agli ottavi

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La tarantina Roberta Vinci trionfa a Dallas

Roberta Vinci è nei Fab 4 italiani a Wimbledon

Spettacolo. Non c’è parola migliore per descrivere il cammino degli italiani a Wimbledon, il tempio del tennis per eccellenza. In quello che è forse il torneo più prestigioso dello Slam, i nostri si stanno comportando in maniera egregia. Agli ottavi di finale piazziamo nientemeno che un pokerRoberta Vinci, Flavia Pennetta, Andreas Seppi, Karin Knapp. Sono loro i fantastici quattro che stanno facendo sognare l’Italia del tennis. Ed è già record: mai infatti era successo che in quel di Londra ben 4 azzurri riuscissero ad arrivare nei primi 16. Il fiore all’occhiello è rappresentato come sempre dal movimento femminile, che ne piazza ben 3 alla seconda settimana. Praticamente, quasi un quarto delle tenniste ancora in gara sono italiane. La perla nel maschile la tira fuori invece Andreas Seppi: da tredici anni a questa parte nessuno è riuscito nell’impresa di arrivare cosi in alto a Londra, l’ultimo fu Gianluca Pozzi nel 2000. Adesso l’Italia ha il dovere di crederci: perchè non sfruttare un Wimbledon cosi atipico, con tanti campioni fuori nei primi turni, sarebbe un peccato capitale.

SEPPI SHOW CONTRO NISHIKORI – L’altoatesino Andreas, freddo e concentrato come sempre, ha dato vita ad un’autentica battaglia contro il giapponese Nishikori, numero 12 del seeding. E come sempre gli succede ultimamente – sette partite su sette vinte al quinto set quest’anno – la battaglia l’ha vinta: 3-2 dopo oltre tre ore di gioco. Solido, concreto, in forma e con un servizio da urlo, Seppi ha eliminato il quotatissimo avversario giocando un bel tennis, con tante prime palle molto forti. In parte anche aiutato dall’innumerevole quantità di errori gratuiti offerti dal rivale, Seppi non si è fatto pregare ed ha staccato il pass per gli ottavi. Adesso affronterà Juan Martin Del Potro, avversario tutt’altro che semplice. Ma se sarà cosi in palla anche lunedi, il passaggio del turno potrebbe non essere assolutamente utopia.

VINCI FACILE SULLA CIBULKOVA – Rispetta il pronostico Roberta Vinci contro l’ostica Dominika Cibulkova: 6-1 6-4. La tarantina conferma quindi gli ottavi del 2012 e va ad aggiungersi alla rinata Flavia Pennetta ed a Karin Knapp, già qualificatesi per il quarto turno ieri pomeriggio. Adesso, per Flavia ci sarà Kirsten Filipkens: la belga è una tennista sicuramente rispettabile e temibile, ma al contempo battibilissima. Poteva andare oggettivamente peggio, ma al contempo bisogna ricordare che la Filipkens è numero 20 al mondo, quindi è tutt’altro che da sottovalutare. Karin Knapp affronterà invece Marion Bartoli, giustiziera della bella Camilla Giorgi: poteva essere derby italiano, adesso l’altoatesina proverà a vendicare sportivamente la connazionale. Per la nostra principale stella sull’erba Roberta Vinci, invece, il compito sarà davvero arduo: la attende una certa Na Li agli ottavi di finale.

SOGNARE NON COSTA NULLA – Insomma, adesso godiamoci il momento. Un giorno di riposo e poi si riparte. Da domani, i nostri ricominceranno a calcare i campi di Wimbledon e la posta in gioco si farà sempre più alta. Vincendo la prossima si vola ai quarti di finale: risultato da favola, soprattutto pensando a quelle che erano le – basse – aspettative nei confronti della spedizione azzurra a Londra. E dando un’occhiata al tabellone, le più incentivate a credere nell’impresa sono Flavia Pennetta e Karin Knapp. Proprio loro, che a differenza di Seppi e Vinci mai avrebbero pensato di centrare un ottavo alla vigilia, possono pensare di arrivare a picchi inimmaginabili fino alla settimana scorsa. Il loro cammino verso una clamorosa finale vede la possibilità di incontrare queste rivali: Suarez Navarro, Kvitova, Stephens, Puig. Tenniste di alto livello, ma nessuna Top 7. Più duro sarà il cammino della Vinci, che dopo la Li potrebbe incontrare Radwanska e subito dopo Serena Williams. Non proprio una passeggiata, ma Roberta attualmente è la più abituata a questi livelli. Seppi, invece, sulla sua strada potrebbe trovare in sequenza Ferrer – top five, ma non imbattibile sull’erba – e l’ultimo alieno rimasto Novak Djokovic. Complessivamente, però, nell’anno delle uscite istantanee dei vari Nadal, Federer, Sharapova ed Azarenka, i sogni di gloria sembrano decisamente più accessibili. E l’Italia del tennis vuole assolutamente sfruttare il suo magic moment: ogni lasciata è persa, giochiamocela fino in fondo.

Vincenzo Galdieri

Twitter: @Vince_Galdieri 

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