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Wimbledon, la caduta del Re

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Re Roger in finale a Madrid

Dopo Nadal anche Roger Federer lascia il prato londinese di Wimbledon. Lo svizzero, campione in carica e vincitore del torneo per 7 volte, è stato sconfitto al secondo turno dall’ucraino Sergiy Stakhovsky, numero 116 del mondo, in un match durato circa 3 ore e terminato con il punteggio di  6-7 7-6 7-5 7-6.

Un Federer irriconoscibile, lento e appannato nel gioco sotto rete guadagnando soltanto 9 punti in 17 discese. Durante i 4 set ha regalato qualche giocata di livello mandando in estesi il pubblico, ma nel complesso lo svizzero è apparso decisamente fuori forma, riuscendo a fatica a tenere il passo dell’avversario.

PRECEDENTI – Federer abbandona quindi uno Slam prima dei quarti di finale, l’ultima volta è accaduto nel 2004, quando lo svizzero perse al terzo turno del Roland Garros contro Gustavo Kuerten. Per risalire invece ad una sconfitta avvenuta nei primi turni di uno slam, bisogna ritornare con la mente addirittura nel 2003, quando Federer fu eliminato al primo turno da Luis Horna, sempre durante lo slam parigino.

Roger Federer e Rafa Nadal eliminati da Wimbledon 2013

RECORD – Edizione di Wimbledon caratterizzata da un record particolare: un totale di 7 ritiri avvenuti soltanto durante la giornata di ieri. Tra i nomi degli atleti costretti ad abbandonare lo Slam, spiccano quello di Jo-Wilfried Tsonga e quello di Radek Stepanek, entrambi fermati da problemi alla gamba sinistra.

Un dato molto curioso che, calcolando anche i ritiri avvenuti durante le giornate precedenti, aumenta arrivando ad un totale di 10 ritiri. Un record vicino a quello ottenuto nell’ US Open del 2011, dove durante i primi due turni si arrivò ad un totale di 14 ritiri.

Lorenzo Rossini

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