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Costo zero, valore alto: quanti svincolati di lusso nell’estate 2013

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Chiamatela crisi del calcio, voglia di linea verde o semplice necessità di ricambio. Comunque la vediate, l’effetto è uno solo: tanti svincolati di lusso, a partire dall’1 luglio, affolleranno le liste dei “papabili” nel calcio italiano ed europeo.

L’INTUIZIONE LOW-COST – Qualcuno di loro sarà logoro, usurato, mentalmente o fisicamente, qualcun altro avrà già un piede nel paseo di addio dal calcio giocato, ma tra questi nomi si nasconde comunque l’affare intelligente, l’intuizione “low-cost” che può valere una stagione e addirittura un titolo (Pirlo alla Juventus è stato il più recente di questi acquisti). Parliamo di parametri zero, con valore da verificare, in campo e nello spogliatoio: garantiscono personalità, cercano continuità. E spulciando in giro per l’Europa, ci sono moltissimi calciatori, non più giovanissimi, ma sicuramente di esperienza e di qualità, utili anche per le squadre di media-alta classifica. Vediamo meglio chi sono i “top free players” che il mercato offrirà al mercato delle idee vincenti dopo il 30 giugno.

ITALIA, CAMBIO IN MEDIANA – La serie A offre tante alternative a centrocampo. Due nomi su tutti, in uscita da Milano: Mathieu Flamini(’84) e Massimo Ambrosini (’77), che salutano il club di via Turati e offrono grinta, appaiono destinati rispettivamente a Premier League e Fiorentina. A Bologna chi non garantirà più fiato e polmoni in mediana è Diego Perez, 33 anni compiuti il 18 maggio ed una lunga cavalcata tra Ligue 1, Serie A e nazionale uruguaiana. Con la maglia della Celeste è impegnato ora in Confederations Cup, domani…chissà. Servono centimetri in attacco? Rolando Bianchi, dopo l’addio al Torino, e Luca Toni, svincolato dalla Fiorentina, sono idee valide per le neo-promosse Sassuolo e Verona, ma strizzano l’occhio alle “big” del nostro campionato. Tra i pali una soluzione low-cost potrebbe essere Pegolo del Siena, che per numero di presenze e prestazioni, è stato tra i migliori nel campionato di Serie A nonostante la retrocessione della squadra toscana. Forza fisica e muscoli in difesa? La risposta è nel nome di Mobido Diakitè: il calciatore della Lazio è giovane e di qualità, oltre ad avere ancora ampi margini di miglioramento, e saluterà Formello dopo un anno da fuori rosa. E in Italia presto potrebbe arrivare, sponda Verona, il terzino romeno Cristian Sapunaru (’84), reduce dalla retrocessione con la Real Saragozza nella B spagnola.

BREVI DALL’ESTERO – Fuori dai confini italiani, troviamo nomi che spesso sono stati accostati alla massima serie: su tutti i 32enni Sebastien Squillaci, francese con glorioso passato tra Lione e Arsenal, Martin Demichelis, in uscita dal Malaga, e Kolo Tourè, massiccio centrale del Manchester City e della nazionale ivoriana, baluardi di difesa esperti ma lenti. A centrocampo una vecchia conoscenza del calcio italiano, sponda Juventus, come Tiago Mendes (classe 1981) guida la fila dei “piedi buoni”: fantasia assicurata da Florent Malouda (ex-Chelsea) e Andrej Arshavin (ex-Arsenal), anche loro abbastanza avanti con l’età (33 e 32 anni per loro), dal passato importante ma ben presto finiti nell’ombra. In attacco bocche da fuoco con gli ingranaggi non ancora arrugginiti come Claudio Pizarro, 34enne neocampione d’Europa con la maglia del Bayern Monaco e Fernando Saviola, la cui esperienza a Malaga è terminata, sono più che un’idea. L’esperienza-Klose insegna.

Questi sono solo alcuni dei principali giocatori che saranno svincolati dal primo luglio ma allargando il raggio troviamo altri elementi, molti sconosciuti, dal passato interessante. Che il futuro sia ancora loro?

Luca Guerra

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