Connect with us

Prima Pagina

Pallotta attacca, Rossella Sensi risponde. Roma non è sinonimo di pace

Pubblicato

|

James Pallotta

Pallotta attacca, Rossella Sensi risponde. Nella Roma non c’è un attimo di pace. Il mercato è ancora bloccato, sia in entrata che in uscita, i tifosi mugugnano dopo due anni di risultati fallimentari, ma il presidente americano della Roma trova il tempo di attaccare la vecchia gestione rea di una gestione non professionale nel rapporto con i fans.

BOTTA E RISPOSTA – Queste le dichiarazioni di Pallotta, rilasciate al Financial Times: “Stiamo cercando di portare professionalità nel club. Prima di noi i Sensi non avevano fatto niente, neanche Facebook o twitter. Non c’era gestione dei fans”. Pronta la replica di Rossella Sensi che in un’intervista all’emittente romana Centro Suono Sport ha usato l’arma dell’ironia per replicare al suo successore: Vorrei salutare il presidente Pallotta e conoscerlo per raccontargli 18 anni di Roma. Noi ci siamo più dedicati alla parte tecnica e i risultati si sono in gran parte visti. Auguro quindi a Pallotta di riportare la Roma a quei livelli di risultati e appartenenza”.

Rossella Sensi

Rossella Sensi, ex proprietaria della Roma

CALCIO COME BUSINESS – La polemica a distanza tra Pallotta e Rossella Sensi spiega meglio di qualunque altro discorso, l’atmosfera che si respira nella capitale. Se è vero che la gestione dei Sensi in alcune occasioni è stata un po’ “allegra” dal punto di vista economico, va riconosciuta alla famiglia di petrolieri di aver profuso passione e amore per i colori giallorossi, come ricordato dalla stessa Sensi: ” Quando si fa un mestiere del genere bisogna essere estremamente razionali, ma anche innamorati: fare il presidente della Roma è una cosa unica.” Concetto semplice, ma che non trova riscontro negli atteggiamenti di Pallotta per cui: “il calcio è business, non un hobby. Noi stiamo facendo della Roma un brand”. Il discorso non fa una piega, ma quello che muove le squadre di calcio sono i tifosi e i tifosi vogliono risultati che finora la Roma non ha ottenuto.

MERCATO IMMOBILE – A tre settimane dal ritiro di Brunico, la rosa giallorossa è ancora da definire. Mancano il portiere, i terzini, perfino l’ingaggio di Benatia, già dato per fatto da mesi, pare essersi arenato. Pallotta continua a dire che è deluso dai risultati e che avendo molti nuovi giocatori, va dato tempo alla squadra di amalgamarsi. Peccato che la campagna acquisti di due anni fa sta per venire completamente ripudiata, e si prospetta una nuova rivoluzione all’orizzonte. Tutto gioca, dunque, contro la proprietà americana nella sfida a distanza con i suoi predecessori. Se Pallotta vorrà essere ricordato, occorrerà che oltre ai trofei virtuali, inizi a portane anche qualcuno di solido nella bacheca del club.

Continue Reading
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending