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Le pagelle di Brasile-Italia: Giak-Candreva super, Buffon incerto

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 L’Italia ha, di fatto, giocato solo venti minuti della partita di ieri. Per il resto tanta sofferenza e poche iniziative offensive degne di nota.  Male Buffon e  la difesa, Marchisio è l’ombra di se stesso, Balotelli ci mette l’anima ma si mette in luce solo in occasione dell’assist vincente per Giaccherini. Queste le pagelle degli azzurri:

BUFFON 4,5 – Il portiere 35enne è apparso insicuro e poco reattivo su tre dei quattro gol brasiliani. La punizione di Neymar è un gioiello, ma arriva sul suo palo, qualcosa in più si sarebbe potuto fare. Gli anni passano per tutti, e si vede.

ABATE 5,5 – Partita timida quella del terzino del Milan. Soffre terribilmente Marcelo, va un po’ meglio su Neymar, autore del fallo che lo costringe ad abbandonare il campo dopo mezzora. Rimandato.

BONUCCI 5,5– Lento nelle chiusure, non marca a dovere Fred in occasione del primo gol, soffre più dei suoi compagni le alte temperature brasiliane. Un avvicendamento con Astori per le prossime due partite non sarebbe una soluzione azzardata.

CHIELLINI 6– Salva una prestazione altrimenti destinata all’insufficienza con il gol del 3-2 che tiene in partita gli azzurri. Gravi le sue responsabilità sul terzo gol.

DE SCIGLIO 6,5 – Personalità, grinta e poche sbavature. Il giovane terzino gioca da veterano in una partita difficile per la retroguardia italiana. Unico neo la disattenzione sul gol di Dante.

MONTOLIVO 5– Si infortuna nel corso del primo tempo dopo esser stato fin lì totalmente fuori dal gioco. Il regista azzurro del futuro non potrà essere lui.

AQUILANI 5 – Gioca pochissimi palloni e soccombe di fronte al centrocampo avversario. Cresce nell’ultima mezzora di match, ma non basta.

MARCHISIO 5,5– Migliora rispetto alle ultime uscite, copre bene ma si propone poco in fase offensiva. Da uno come lui ci si aspetta sempre qualcosa in più.

CANDREVA 6,5 – Bravissimo nelle ripartenze azzurre, mette in difficoltà più volte i brasiliani. Prova di maturità superata.

DIAMANTI 5– Tenta un gol impossibile di esterno, per il resto tante ombre e poche luci.

BALOTELLI 7– Evita l’ammonizione che gli sarebbe costata la squalifica, gioca una partita di sacrificio provando a tenere alta la squadra e dimostra tutta la sua classe con l’assist spettacolare per Giaccherini. Il vero top player dell’Italia è lui.

GIACCHERINI 7– Entrato a partita in corso, fa subito capire a tutti di che pasta è fatto ed è abile nel finalizzare l’invenzione di Balotelli. Arrivato in Nazionale tra la diffidenza generale, si sta conquistando il posto in squadra a suon di grandi prestazioni.

MAGGIO 6– Subentra ad Abate e fa molto meglio di lui sulla fascia destra. Il colpo di testa finito sulla traversa avrebbe meritato miglior fortuna.

EL SHAARAWY s.v

PRANDELLI 5,5 – Schiera una formazione troppo morbida a centrocampo e lascia Balotelli isolato davanti. La sua pecca più grande è  di aver portato in Brasile un solo vero incontrista, De Rossi. Quando il romanista non c’è la mediana soffre oltremisura.

Antonio Casu

 

 

 

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