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Il Genoa batte il Palermo e rimane in serie A

Il Genoa batte il Palermo e rimane in serie A
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GENOVA, 13 MAGGIO – Nell’ultima giornata di campionato il Genoa conquista i punti necessari per ottenere la salvezza battendo il Palermo per 2 – 0. La gara si è svolta in un clima irreale in seguito alla mancanza del pubblico dovuta alla seconda giornata da disputare a porte chiuse per i rossoblu a causa dei disordini avvenuti durante la gara casalinga con il Siena. La partita è stata inoltre condizionata dalle  importanti assenze da ambo le parti, Palacio e Kucka squalificati tra i liguri e Miccoli infortunato tra i siciliani, e dalla situazione di classifica dei padroni di casa i quali dovevano necessariamente ottenere almeno un punto per evitare di essere appaiati dal Lecce ed essere quindi retrocessi in serie B per lo svantaggio nei confronti diretti con i salentini.

LA PARTITA – Il primo tempo inizia con un ritmo blando da entrambe le parti con il Palermo che non ha più niente da chiedere al campionato e il Genoa che si dimostra particolarmente teso per l’importanza della posta in palio. Ne deriva che le squadre tendono a non scoprirsi e l’incontro risulta sostanzialmente equilibrato senza che ci siano da segnalare pericolose occasioni da rete. La gara si vivacizza verso la metà della prima frazione soprattutto per merito del Palermo che ha una clamorosa possibilità per portarsi in vantaggio con Mehmeti che si presenta solo davanti a Frey, dopo un assist di testa di Budan, ma l’attaccante dei siciliani spreca tutto sparando sul portiere in uscita disperata. Il Genoa arretra ancora il baricentro del gioco e i rosanero, pur non spingendo al massimo, hanno ancora un’occasione con Barreto che dal limite cerca il ‘sette’ della porta genoana con un gran tiro da fuori area ma la sua conclusione termina di pochissimo a lato. Il primo tempo si chiude quindi a reti bianche, un risultato che rispecchia in pieno l’andamento del confronto.

Nella ripresa il Genoa inizia con maggiore determinazione e dopo soli 6 minuti passa in vantaggio con Gilardino che sfrutta un assist di Marco Rossi e batte il debuttante Brichetto da pochi passi. Il match si vivacizza e il Palermo prova a riequilibrare il risultato senza mostrare tuttavia troppa convinzione. I rosanero spingono ma sono ancora i rossoblu ad andare a segno raddoppiando con Sculli che triangola con Gilardino, si presenta solo davanti al portiere, e lo batte di testa dopo un rimpallo rimpallo. A dodici minuti dalla fine giunge la notizia del vantaggio del Chievo sul Lecce e a questo punto la partita diventa pura accademia con le squadre che tendono solamente a far passare il tempo che manca al termine del confronto. Dopo soli 2 minuti di recupero l’arbitro Valeri fischia la fine del confronto e decreta il termine del campionato per due squadre che hanno ampiamente deluso le aspettative iniziali che le vedevano come protagoniste della lotta per le posizioni a ridosso del vertice, con la possibilità di centrare la qualificazione alle prossime coppe europee.

GENOA 2 (51’Gilardino, 70′ Sculli)
PALERMO 0

Le Formazioni

GENOA (4-4-2):Frey; Mesto, Granqvist, Kaladze, Moretti; Rossi (82° Veloso), Belluschi, Biondini, Jankovic (71° Sampirisi); Sculli (77’ Carvalho), Gilardino A disp.: Lupatelli, Campirisi, Carvalho, Veloso, Jorquera, Birsa, Zè Eduardo All.: Gigi De Canio

PALERMO(3-5-2):Viviano (46° Brichetto); Munoz, Mantovani, Labrin; Pisano, Barreto, Migliaccio, Bertolo, Aguirregaray (66° Lores Varela); Mehmeti (28° Vazquez), Budan A disp.: Brichetto, Milanovic, Bacinovic, Lores Varela, Zahavi, Vazquez, Hernandez All.:Bortolo Mutti

Ammoniti: 20° Gilardino (G), 21° Labrin (P)
Arbitro: Paolo Valeri di Roma

a cura di Mauro Leone

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