Orazio Rotunno

Apoteosi Udinese: è ancora Di Natale l’uomo della storia

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

La Champions sbarca ad Udine per il 2°anno di fila. La firma della vittoria è sempre sua.

CATANIA, 13 MAGGIO – L’Udinese per la seconda stagione consecutiva conquista i preliminari di Champions, riuscendo a confermarsi nonostante le cessioni illustri in estate di Sanchez, Inler e Zapata. Un autentico miracolo di un grande allenatore quale Guidolin, misteriosamente snobbato dai top team nonostante gli strepitosi risultati ovunque abbia allenato. E poi c’è lui, Totò Di Natale, 80 gol in serie A in 3 anni, numeri da capogiro, che li sono valsi a 35 anni la convocazione per i prossimi Europei. Al vertice una società competente, capace di creare campioni dall’anonimato, vendere stelle e avere pronto subito il ricambio, fatto in casa ovviamente. Confermarsi è sempre la cosa più difficile, l’Udinese lo ha fatto alla grande e con merito.

LA PARTITA – Pronti-via e Di Natale è subito solo davanti al portiere, troppo bello per essere vero avrà pensato l’attaccante bianconer, che incredibilmente spara al lato. E’il 1° minuto della partita, ma non passa molto tempo prima che il n.10 friulano si faccia perdonare. Gran lancio di Domizzi dalla difesa, Totò supera questa volta Carrizo e riesce a mettere in rete a porta vuota ma da posizione angolatissima. L’Udinese è in vantaggio, siamo al 19′, il 3° posto è piùvicino. Il Catania, in formazione rimaneggiata, non punge e gli ospiti possono così controllare la partita con un buon possesso palla, la differenza di motivazioni pare evidente, ma nel calcio si sà, basta un episodio per capovolgere una partita, addirittura una stagione. Incursione di Catellani in area di rigore, Pereyra viene saltato ma aggancia l’attaccante catanese che steso giù guadagna un sacrosanto penalty. Dal dischetto Gomez, manca lo specialista Lodi, siamo al 38′. Parte la rincorsa, tiro fiacco, che finisce fuori alla destra di Handanovic che comunque aveva intuito. Si va alla ripresa sul punteggio di 1-0 per gli ospiti. La ripresa segue lo stesso copione della prima frzione, l’Udinese controlla, il Catania non si rende mai pericoloso. E’il 13′, grande incursione centrale di Fabbrini che salta un paio di uomini, si accentra, e beffa Carrizo con un tiro secco dal limite dell’area. E’il 2-0, la Champions è ad un passo. Girandola di sostituzioni, mancano le occasioni e la reazione di un Catania che sembra già in vacanza. Il fischio finale è un suono dolce per i friulani, lo sarà ancor di più quella musichetta della coppa dalle grandi orecchie, che per il 2° anno consecutivo sarà di casa al Friuli.

UOMO PARTITA SPORT CAFE’: DI NATALE 9 E’il leader, il trascinatore, il bomber. Tutta l’Udinese è in Di Natale, 80 gol in 3 anni, due Champions raggiunte, e all’orizzonte la possibilità di essere ancora protagonista a 35 anni con la Nazionale. Sblocca la gara, e da il là alla sua squadra in una partita che poteva nascondere mille insidie a livello mentale, per la tensione e l’ansia di un risultato da ottenere a tutti i costi. E’ ancora Udinese, è sempre Di Natale.

IL TABELLINO

CATANIA-UDINESE 0-2

Catania ( 4-3-3 ) : Carrizo; Bellusci ( 79′ Calapai ), Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Almiron, Seymour; Ricchiuti ( 59′ Suazo ), Gomez, Catellani ( 85′ Wellington ). A disp.: Terraciano, Motta, Capuano, Paglialunga. All.: Montella

Udinese ( 3-5-1-1 ) : Handanovic; Domizzi, Benatia, Danilo; Basta, Pereyra ( 69′ Fernandes ), Pinzi ( 69′ Pazienza ), Asamoah, Pasquale; Fabbrini ( 83′ Torje ), Di Natale. A disp.: Padelli, Coda, Armero, Floro Flores. All.: Guidolin

Arbirtro: De Marco, Chiavari ( Ge)

Marcatori: 19′ Di Natale, 58′ Fabbrini

Ammoniti: Pinzi, Pereyra, Domizzi, Benatia (U)

Orazio Rotunno

 

 

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *