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Cose da Apache: la Juve ha preso Tevez, ma deve accordarsi col Milan

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Alessandro Matri, può essere la chiave per sbloccare Tevez alla Juventus

Alessandro Matri, può essere la chiave per sbloccare Tevez alla Juventus

Il calciomercato è strano già di suo, ma questa è proprio grossa. La Juventus ha praticamente acquistato Carlos Tevez dal Manchester City: l’accordo col giocatore c’era già da tempo, adesso – stando alle indiscrezioni pervenuteci in redazione – pare sia arrivato anche quello con la società inglese sulla base di 12 milioni di euro bonus inclusi.

Ma il puzzle non è completo. E perchè mai, direte voi? Perchè su Tevez c’è pure il Milan, da tempo immemore. E le due società sono legate – di nuovo, dopo la rottura post-Calciopoli – da rapporti di non belligeranza troppo solidi per farsi la guerra su un singolo giocatore, per quanto appetibile sia. La Vecchia Signora ha in mano il top player dei sogni, ma non lo ufficializza. Perché farlo cosi, senza preavviso, potrebbe suonare come uno sgarbo nei confronti di Galliani e del suo Milan. Servirà il terzo accordo della serie: risolto tutto con Tevez e City, bisognerà trovare un punto d’incontro pure coi rossoneri. Cose da pazzi? No, cose da Apache. 

CONTE: “BLOCCATE TUTTO, ARRIVO IO” – Il mercato Juve è attivo nelle viscere ma fermo in superficie. Nessuna ufficialità, anche se le trattative sono pressochè concluse. E’ il diktat preciso di Antonio Conte, che si sta godendo il viaggio di nozze e non vuole passare ore ed ore al telefono per prendere decisioni importanti, togliendo spazio a quello che è uno dei momenti più significativi della sua vita. Conte l’ha detto chiaro e tondo alla dirigenza: “Senza di me non mettete nulla nero su bianco”. Il tecnico dovrebbe tornare sabato dalle meritate vacanze, poi si siederà al tavolo con Marotta e Paratici. Ben conscio del fatto – si tiene comunque in contatto con la società – che Tevez è ad un passo. Bisognerà però capire come uscirne col Milan, senza fare sgambetti a nessuno. E il Bell’Antonio potrebbe partecipare in prima persona – assieme alle altre massime cariche bianconere – all’incontro che dovrebbe tenersi a giorni con Galliani e i suoi collaboratori, per mettere un punto definitivo all’annosa questione Apache. 

GENTLEMAN’S AGREEMENT – L’obiettivo, stando alle indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, è raggiungere un gentleman’s agreement che permetta alla Juve di acquisire Tevez una volta per tutte, senza lasciare il Milan a mani vuote. La verità è che i bianconeri avrebbero già potuto chiudere, perché i pluricampioni d’Europa non hanno al momento la liquidità necessaria per realizzare l’affare, né riescono a reperirla: Robinho non si sblocca, Boateng nemmeno, mentre El Shaarawy checché se ne dica è incedibile a meno di offerte irreali. Ma tra uomini di mercato che non vogliono creare precedenti scomodi è sempre meglio raggiungere un compromesso. Anche perchè con Galliani – il Leo Messi dei dirigenti – non si sa mai: in quattro minuti può fare tutto e il contrario di tutto.

Ecco perché Juve e Milan vanno verso un accordo che al momento dovrebbe accontentare tutti. Allegri stravede per Matri, non gli dispiace nemmeno Quagliarella e non è nemmeno da escludere la clamorosa pista Vucinic, da fare però più avanti. La proposta bianconera dovrebbe essere questa: Tu esci dall’affare Tevez, io ti dò Matri – di gran lunga il preferito di Allegri – o Quagliarella in prestito gratuito o a costi bassissimi con diritto di riscatto, oppure si trova un’altra soluzione a titolo definitivo. I rossoneri potrebbero anche rifiutare il “baratto virtuale”  e dare il loro placet lo stesso, l’importante per la Vecchia Signora è far capire che c’è disponibilità a venirsi incontro. La sensazione però è che anche l’affare secondario si farà e che il prescelto sia proprio Matri: ufficializzato Tevez alla Juve, entro il 31 agosto l’ex Cagliari dovrebbe approdare in rossonero. In questo modo la Juve avrebbe il via libera senza inimicarsi un importante alleato di mercato, mentre il Milan si potrebbe assicurare un attaccante gradito ad Allegri senza metter mano al portafogli per il momento, garantendosi la possibilità di lavorare con calma sulle cessioni senza far corse sfrenate, senza doversi trovare nella condizione di svendere per necessità immediata. Si parleranno e si metteranno d’accordo. Forse. Perchè poi è anche vero che nel mercato non si sa mai: oggi è cosi, domani chissà. Ma le basi per porre fine alla Tevez-novela, stavolta, dovrebbero esserci davvero tutte.

Vincenzo Galdieri 

MEDIA PARTNER

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