Connect with us

Football

Game, set, match: Spagna tennistica con Tahiti, finisce 10-0

Pubblicato

|

reina_280x390_510426a La Spagna si diverte nella seconda giornata del Girone B di Confederations Cup e distrugge Tahiti con un perentorio 10-0. Risultato più che tennistico per le Furie Rosse che con un altro paio di gol avrebbero potuto chiudere su un ideale 6-0 6-0, nemmeno fossero al Roland Garros. Segnano Torres (4), Villa (3), Silva (2) e Mata (1). La partita in se’ ha ben poco da raccontare: più che sottolineare lo strapotere iberico e la simpatia degli oceanici non si può fare. Gli spunti di riflessione, quando il dislivello è simile, sono pochi. Ma uno c’è…

RISPETTARE L’AVVERSARIO: COME? IL DILEMMA NEL CALCIO DEL TERZO MILLENNIO – Ci si chiede quindi: per rispettare l’avversario come si deve fare? C’è il partito del “fargliene 4, massimo 5, poi basta perchè è un’umiliazione” che è quello che va per la maggiore. Ma si fa sempre più strada un altro partito, quello del “giocare, giocare, giocare: questo significa rispettare l’avversario”. Ed è una chiave di lettura interessante, perchè in effetti umili di più il tuo “nemico sportivo” quando ti fermi a far melina. Di fatto, in quella circostanza, stai dicendo a chiare lettere ai tuoi opposti che loro sono inferiori. Giocare, invece, è sinonimo di sportività. Ma d’altro canto gli oppositori del teorema del 4+ sostengono che non ha alcun senso continuare ad infierire su un avversario inerme. Chi ha ragione? Non si sa, ma alla fine ognuno faccia come vuole: è soltanto un gioco.

Vincenzo Galdieri 

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending