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La Roma espugna Cesena con un 3 a 2, il Parma si impone di misura sul Bologna

La Roma espugna Cesena con un 3 a 2, il Parma si impone di misura sul Bologna
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CESENA, 13 Maggio:Luis Enrique, buona l’ultima; Biabiany incornicia il fantastico campionato del Parma.

Cesena-Roma:

La partita dei rimpianti e delle delusioni, una stagione finita male per due squadre diverse, con obbiettivi totalmente differenti, accomunate però dalla stagione deficitaria che ha portato gli emiliani alla retrocessione e ha escluso la Roma dalle coppe europee.

Si incontrano per la prima volta nella loro carriera, Luis Enrique e Beretta, uno scontro acerbo, una partita che non può cambiare le sorti di una delle due squadre, una partita senza un senso, la partita d’addio per Luis Enrique e molto probabilmente anche per Beretta. Il tecnico spagnolo ha scelto di lasciare la società per il fallimento del progetto che ha provato a portare avanti e dunque con la passerella romagnola saluta la società capitolina, imbarcandosi verso chissà quale destinazione.

 

Beretta utilizza il 3-4-2-1:

Ravaglia, Moras, Rodriguez, Von Bergen, Parolo, Guana, Lauro, Ceccarelli, Del Nero, Santana, Rennella.

 

Il tecnico asturiano opta invece per il 4-3-1-2 con:

Lobont, Rosi, Kjaer, Heinze. Josè Angel, Pjanic, De Rossi, Marquinho, Lamela, Totti, Bojan Krkic.

 Il Cesena apre, la Roma rimonta e poi dilaga

Dopo una piccola fase di studio, il Cesena rompe il ghiaccio, andando al gol sin dal 9′ con Del Nero. Dunque la Roma tenta di prendere le redini dell’incontro, assediando la difesa della squadra di casa, ma i padroni di casa sono abili nelle ripartenze e conquistano un discreto numero di calci d’angolo e azioni significative. Al 27′ viene premiata l’offensiva della Roma con la rete di Bojan, capace di raccogliere un invitante pallone di Lamela in tuffo, depositandolo alle spalle del portiere romagnolo. Passano solo 5′ e la Roma ribalta la situazione a suo favore: Lamela che si era fatto notare per l pregevole assist, in precedenza, lascia partire un sinistro non imprendibile, ma che beffa comunque Ravaglia: 2 a 1. E’ un monologo Roma il resto del primo tempo, con Lamela e De Rossi che si divorano il tap-in su calcio d’angolo di Totti e Bojan che colpisce il legno. Nel secondo tempo si fa vedere il Cesena, che è impreciso e sciupa due occasioni, la Roma non perdona, invece, e va al gol con De rossi, servito da Marquinho: 3 a 1. Segnaliamo il numero impressionante di corner battuti dalla Roma: 9 in 55′. Si fa notare il nuovo entrato Filippi, che la piazza all’angolino basso ma trova un Lobont reattivo. Quindi Totti si vede neutralizzare una botta di punizione da Ravaglia. Si spegne la gara, con le due squadre che sembrano non vedere l’ora di terminare questo campionato da incubo, allo scadere accorcia le distanze il Cesena con Santana, che fa un gol da vedere e rivedere: finisce 3 a 2 per la Roma.

 Tabellino:

Cesena: Ravaglia, Moras, Rodriguez, Von Bergen, Parolo, Guana, Lauro, Ceccarelli, Del Nero, Santana, Rennella.

Roma: Lobont, Rosi, Kjaer, Heinze. Josè Angel, Pjanic, De Rossi, Marquinho, Lamela, Totti, Bojan Krkic.

Marcatori: Del Nero (9′ Cesena), Bojan Krkic (27′ Roma), Lamela (32′ Roma), De  Rossi (54′ Roma), Santana (93′ Cesena)

Parma-Bologna:

La sfida di Marco Di Vaio, la sua ultima passerella nel calcio che conta; ma anche un duello fra due allenatori che hanno fatto bene, benissimo, nelle rispettive squadre. Roberto Donadoni ha portato il suo Parma a superare quota 50 punti, un bel bottino; dal canto suo Pioli ha portato il suo Bologna ad una salvezza anticipata, godendo degli elogi dei principali intenditori di calcio.

 

Donadoni schiera:

Pavarini, Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Biabiany, Gobbi, Valdes, Jonathan, Galloppa,Giovinco, Floccari.

 

Pioli sceglie, invece:

 

 Il Parma fa la partita e porta a casa il risultato

La partita si gioca su ritmi abbastanza tranquilli, complice anche il caldo che si è impossessato del Tardini. Per la prima azione degna di nota dobbiamo aspettare il primo quarto d’ora, quando Di vaio sfiora il gol su cross a mezz’altezza di Rubin. Quindi altri dieci minuti in cui il gioco latita, per vedere poi una splendida conclusione rasoterra operata da Giovinco, sulla quale si fa notare Agliardi. Quindi arriva il meritato gol del vantaggio per i ducali, con Biabiany, che anticipa tutti di testa, sugli sviluppi di un corner di Giovinco. Nella ripresa è ancora il Parma a rendersi pericoloso con Floccari, serivito da un cross di Biabiany che gira verso la porta avversaria, ma Agliardi è reattivo e para in due tempi.  E’ proprio l’ex giocatore dell’inter a fare la partita, ci prova anche al 23′ della seconda frazione con una botta a girare dal limite dell’area, ci pensa ancora una volta l’estremo difensore rossoblù. La partita sembra avere veramente poco da dire, per quanto le due squadre provino sino all’ultimo a mostrare le proprie qualità.

Tabellino:

Parma: Pavarini, Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Biabiany, Gobbi, Valdes, Jonathan, Galloppa,Giovinco, Floccari.

Bologna: Agliardi, Antosson, Portanova, Cherubin, Garics, Taider, Kone, Rubin, Ramirez, Diamanti, Di Vaio.

Marcatori: Biabiany (37′ Parma)

 Stefano Dessì Manzoni

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