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Settebello Siena, la Mens Sana vince Gara 5 ed è tricolore! Chapeau alla Virtus Roma

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Hackett MVP

Hackett MVP

È ancora lei. La Mens Sana Siena vince anche Gara5 a Roma per 63-79 e si aggiudica l’ottavo scudetto, il settimo consecutivo, mantenendo la supremazia sul panorama cestistico italiano.

Budget ristretto, cambio di allenatore, giocatori nuovi, crisi del colosso Montepaschi e fattore campo sfavorevole nei playoff sono stati solamente piccole incognite risolte sul parquet dai biancoverdi, capaci di rialzarsi con grande carattere dopo la scottante eliminazione in Eurolega ed in grado di compattarsi nel momento di difficoltà come solo una grande squadra sa e può fare.

Milano, Varese e infine Roma le squadre che hanno dovuto arrendersi allo strapotere fisico, atletico e soprattuto mentale degli uomini di Banchi, che le voci di mercato danno vicinissimo a firmare per l’anno prossimo proprio con le “Scarpette Rosse”.

Esce di scena proprio sul bello invece l’Acea che, trascinata dall’MVP della stagione regolare Gigi Datome, è riuscita a raggiungere un traguardo insperato ad inizio anno, quando non era addirittura data per certa l’iscrizione al campionato della compagine del patron Toti. In attesa di capire se riuscirà a prendere parte alla prossima Eurolega, nella quale è entrata di diritto come finalista, la Virtus avrà ora il dovere di cercare di mantenere nella Capitale le piacevoli sorprese Lawal e Taylor.

Queste le parole dei protagonisti:

Banchi :” Minucci mi diceva che ero stato un pazzo ad accettare questa sfida. In estate molti credevano che sarebbe toccata a me la stagione della sconfitta dopo il passaggio di testimone con Pianigiani. Invece, ho rimescolato la carta e rimessa nel mazzo. Non volevamo essere quelli del passato, non volevamo confronti ma solo essere Siena. Tanti sono stati i problemi, bravi noi ad isolarci. Questo scudetto credo possa essere anche d’aiuto ad una città che attraversa un momento particolare. E se proprio devo ricordare una fase della stagione, dico che il titolo è figlio dell’eliminazione in Eurolega».

Calvani, coach Virtus Roma: “Faccio i complimenti a Siena: questa è stata, delle loro 4 gare vinte , la più bella dal punto di vista tecnico. Dico grazie al presidente Toti e ai miei giocatori, protagonisti di una stagione incredibile, che ha ridato ai tifosi orgoglio e identità intorno a questa squadra. E’ stata una grande emozione. Quello che ci è stato dato dai nostri sostenitori, che ci hanno seguito dovunque, non ha prezzo”.

Datome: “Stare insieme aiutandoci gli uni con gli altri, questa è stata la chiave della stagione. Siena è stata la più continua e ha meritato anche questo scudetto. Ma penso che dobbiamo uscire a testa alta da questa stagione per ciò che abbiamo fatto, riaccendendo una piazza che sembrava ormai spenta. E’ stata un’esperienza positiva, e per certi versi toccante, che non dimenticherò per il resto della vita. Il futuro? Valuterò e sceglierò, come sempre, con la testa e con la pancia, sono fatto così».

Il GM Minucci con la coppa

Il GM Minucci con la coppa

LA CRONACA DELLA PARTITA – Sul parquet del discusso PalaTiziano la tensione è alle stelle, un fischietto della terna viene colpito da un oggetto lanciato dal pubblico in un’atmosfera surreale, in cui alla fine della prima viene espulso il coach dell’Acea Calvani per doppio tecnico. Dopo l’allontanamento del coach, che va a sedersi in tribuna in mezzo ai tifosi, i padroni di casa subiscono un break di 13-2 da parte dei toscani, ma riescono a riemergere con Datome (15) e Lawal (20) chiudendo su 33-33 dell’intervallo.

Il match di fatto finisce qui, Roma infatti rimane mentalmente negli spogliatoi e Siena, con i suoi bombardieri Moss, Janning e Carraretto, si porta sul +16, divario che i romani non riusciranno più a colmare. Nel quarto quarto l’Acea ha un ultimo sussulto quando con una tripla di Goss si porta a -8 sul 65-57 ma poi la Montepaschi, spietata, vola via con Bobby Brown (18), un’altra bomba di Carraretto e il punto esclamativo con la schiacciata di Ortner che chiude di fatto la partita. Il canto della “Verbena” intonato dai sostenitori toscani accorsi al Palazzetto sancisce l’ennesimo successo della MPS. Daniel Hackett viene premiato al termine di Gara5 come MVP della finale scudetto. Per lui è il secondo riconoscimento dopo quello ottenuto, sempre come MVP, in Coppa Italia.

La festa senese può iniziare.

 Francesco Garibaldi

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