Connect with us

Buzz

Il campionato che verrà: quante rivali per il Palermo. La prima volta di Carpi e Latina

Pubblicato

|

Il presidente del Palermo ZampariniNella stagione 2003/04 il Palermo vinse la serie B e tornò in A dopo oltre trent’anni di assenza. Questa volta però i tifosi rosanero non hanno la minima intenzione di aspettare tutto questo tempo per tornare nel massimo campionato italiano. Il Palermo, nonostante la quasi certa cessione dei suoi gioielli, punta diretto alla vittoria del torneo: il Barbera merita altri palcoscenici e il presidente Zamparini farà di tutto per ripresentare in A la sua squadra dopo un solo anno di purgatorio. Il tecnico è stato scelto: a Gennaro “Rino” Gattuso, contratto di un anno con opzione per altre due stagioni,  il compito di riportare il Palermo nella massima serie. Zamparini permettendo.

QUANTE RIVALI PER LA VITTORIA – I rosanero non avranno però vita facile. Tante infatti le compagini attrezzata per la vittoria finale, con le varie squadre che daranno del filo da torcere ai super favoriti del campionato. A partire da Siena e Pescara, retrocesse poco più di un mese fa e pronte a tornare immediatamente nella massima serie. I bianconeri, dopo le due stagioni in A, sono ripiombati in cadetteria e sono ancora in attesa di capire quale sarà il futuro della squadra. Il presidente Mezzaroma ha però rassicurato i tifosi: l’iscrizione in B non dovrebbe essere a rischio. I Delfini invece, dopo un solo anno nella massima serie, si sono affidati a Pasquale Marino per tentare un nuovo miracolo sportivo dopo la vittoria del campionato cadetto 2011/12. Il tecnico si è detto pronto a stupire: “Ho scelto questo club perché credo si possa aprire un ciclo”. Gli avversari sono avvisati. Fari puntati anche su altre compagini che sembrano avere le carte in regola per tentare il salto nella massima serie. L’Empoli quest’anno ci è andato davvero vicino, la prossima stagione (seppur senza Saponara) proverà a raggiungere l’obiettivo. Occhio anche a Brescia e Spezia, in procinto di allestire una rosa di tutto rispetto per ostacolare i piani dei club più attrezzati.

DERBY SICILIANO, FAVOLA AVELLINO – Si preannuncia ricco di emozioni il derby siciliano tra Trapani e Palermo. I granata hanno festeggiato la prima storica promozione in B grazie a un girone di ritorno quasi perfetto nel campionato di Lega Pro della scorsa stagione: 18 gare utili consecutive, miglior attacco del torneo e appena 4 sconfitte in campionato. Storica promozione anche per Carpi e Latina, rispettivamente vincitrici dei gironi A e B della Prima Divisione. Entrambe le squadre, grazie a una vittoria in casa e a un pareggio in trasferta, hanno fatto esplodere di gioia i propri tifosi: il Carpi (1-0 all’andata e 1-1 al ritorno) ha superato il Lecce, una delle compagini favorite per la promozione; il Latina, dopo essersi aggiudicata anche la Coppa Italia di Lega Pro, ha avuto la meglio del Pisa (0-0 in trasferta, 3-1 ai supplementari tra le mura amiche). Le due squadre dovranno ora necessariamente rinforzarsi per evitare che il sogno serie B duri appena una stagione. Torna a calcare i campi del torneo cadetto l’Avellino, ma in fondo c’era da aspettarselo. La squadra irpina ottiene una promozione ogni qualvolta viene eletto un nuovo Papa. Nel 1958 Giovanni XXIII iniziò il proprio pontificato e l’Avellino fu promosso in C, nel 63 fu eletto Paolo VI e i biancoverdi vinsero il campionato di serie D. Nel 1978 fu la volta di Albino Luciani e Karol Wojtyla, rispettivamente Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II, e l’Avellino venne promosso in A. E ancora nel 2005, quando Joseph Ratzinger scelse il nome di Benedetto XVI, il club irpino approdò in B e quest’anno, con l’elezione di papa Francesco, c’è stata la nuova promozione in B. La squadra sembra davvero avere amicizie molto in alto.

Continue Reading
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending