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Belfodil è già Benzema: Branca lo valuta 25 milioni, sgomento-Inter

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Obiettivo di mercato di Milan e Inter

Belfodil sarà l'erede di Cassano in nerazzurro3 milioni per ogni gol fatto, svalutazione fino allo zero per Cassano e Silvestre, dieci milioni per la metà di una riserva del Parma autore di un gol negli ultimi 5 mesi. Amauri, sì proprio lui, è stato capace di mandare in panchina quello che evidentemente, per il direttore dell’area tecnica Marco Branca, è già Karim Benzema. Sommati ai 15 milioni per Icardi, anch’egli un gol a porta vuota negli ultimi 4 mesi, il budget dell’Inter rischia di vedersi esaurito per due punti interrogativi grossi come San Siro, per una Inter sempre più priva di certezze. Meno che una: la necessità di una nuova dirigenza.

BELFODIL, CONDANNATO A DIVENTARE CAVANI – 3 anni fa sbarcava a Napoli il Matador per 15 milioni di euro pagabili in tre rate. Un colpo a sorpresa, non pochi allora per un giocatore comunque capace di realizzare 13 gol con la maglia del Palermo da seconda punta e ad appena 22 anni. Oggi, Belfodil “soldi alla mano” viene quotato più dell’uruguagio, molto di più. Con soli 8 gol all’attivo, uno negli ultimi 150 giorni e andando a segno solo in 7 delle 33 gare disputate. Nesuna presenza nell’Under 21 francese, nessun gol nella sua precedente esperienza a Bologna, nessun gol al debutto con la maglia del Lione dove ha racimolato una decina di presenze. Non fosse già ampiamente in discussione la competenza della dirigenza interista per gli svarioni del passato più o meno recente, parleremmo di un rischio enorme che Branca in primis si sta prendendo, con il quale si gioca tutto o quasi della sua credibilità. Il tentativo di far passare lo scambio Inter-Parma come un’affare coglie l’ingenuità di pochissimi: la tesi secondo cui i prestiti di Silvestre e Cassano ai ducali porterebbe ad un risparmio lordo degli stipendi pari all’investimento per la metà dell’algerino non trova fondamenta. Innanzitutto è da considerare la minusvalenza di entrambi in appena una stagione, ma soprattutto Ghirardi non arriverà mai a pagare per interi gli stipendi dei due giocatori neroazzurri, l’unico modo per pensare di coprire i 10 milioni spesi per la metà del “bomber” gialloblù.

L’Inter porta alla Pinetina un giovane di indubbio potenziale, appena ventenne, ma a qualunque costo: salvo esplodere e raggiungere il doppio della sua quotazione nel giro di uno-due stagioni, siamo di fronte ad un’operazione da sogno per il Parma. Per l’Inter, e gli interisti, è invece il solito incubo post-triplete, fatto di giocatori svincolati, svenduti e strapagati.

Orazio Rotunno

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