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Andrea Pirlo, un Re nel tempio del calcio

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Italia Mondiale
Il momento in cui Andrea Pirlo disegna la palombella per l'1-0 dell'Italia al Messico

Il momento in cui Andrea Pirlo disegna la palombella per l’1-0 dell’Italia al Messico

Ha conquistato tutti, ancora una volta. Andrea Pirlo ha festeggiato nel migliore dei modi la centesima presenza in azzurro con una prestazione eccezionale, resa magica da una punizione delle sue, esplosa a 112km/h.

L’ACCOGLIENZA DEL TEMPIO DEL CALCIO- Il Maracanã, teatro della sfida di ieri tra Italia e Messico, l’ha acclamato per tutta la partita con i cori e l’entusiasmo che si riservano solo ai grandi campioni. Ogni suo tocco è stato accolto da un’ovazione, l’attesa per i suoi calci piazzati scandita da applausi ritmati degni di una gara di salto in alto. Palato fine quello degli ottantamila presenti allo stadio, abituato alle invenzioni dei giocolieri brasiliani e nonostante ciò in visibilio nel veder giocare il fenomeno italiano, naturalizzato carioca per una sera per meriti acquisiti sul campo.

TUTTO IL MONDO PARLA DI LUI – I giornali di tutto il mondo hanno dato grande risalto alle giocate del numero 21 azzurro. In Brasile “O Globo gli ha assegnato addirittura  un 9 in pagella, rimpiangendo inoltre l’assenza di un giocatore simile nella Selecão, l’inglese “Daily Mail si concentra su di lui invece che su Balotelli, obiettivo preferito dai tabloid d’Oltremanica, e pone l’accento sul suo “stunning free kick”, splendido calcio di punizione, mentre in Germania il quotidiano “Kicker”, non certo dispensatore di complimenti quando si parla di Italia, ha paragonato la sua forza a quella della nazionale spagnola.

I COMPLIMENTI DI BAGGIO – La serata speciale del campione bresciano è stata oggetto anche di numerosi messaggi su Twitter. Joseph Blatter, presidente della FIFA, ha scritto: “Congratulazioni Andrea Pirlo: centesima presenza con l’Italia, una fantastica punizione e votato l’uomo della gara.” Le parole più significative sono arrivate però da parte di una delle icone del nostro calcio, Roberto Baggio: “100 presenze, nel tempio del Maracanã. Non ci poteva essere magia migliore”. Un’incoronazione importante, degna di un vero Re.

Antonio Casu

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