Connect with us

Football

Confederations Cup 2013: la Spagna non sbaglia l’esordio | Video

Pubblicato

|

Confederations Cup 2013: Spagna-Uruguay 2-1 Analisi, descrizione del match e video con tutti i gol
Pedro Rodríguez ha siglato il gol d'esordio della Spagna. Detiene il record, con il gol di ieri, di aver segnato in tutte le manifestazioni a cui ha partecipato.

Pedro Rodríguez ha siglato il gol d’esordio della Spagna. Detiene il record, con il gol di ieri, di aver segnato in tutte le manifestazioni a cui ha partecipato

Esordio più che ok per la Spagna nella Confederations Cup 2013 in corso di svolgimento in Brasile. Le “Furie Rosse”, allenate da Vicente Del Bosque, sconfiggono abbastanza facilmente l’altra favorita nel gruppo b, l’Uruguay campione del Sudamerica con il punteggio finale di 2-1.

TROPPO FORTI – Dopo la partita, iniziata alle ore 00:00 italiane, i giocatori uruguaiani saranno tornati a casa con un mal di testa infernale, provocato dal tiki-taka spagnolo che ha annichilito i propri avversari non facendoli mai ragionare; ne è una riprova il possesso palla del primo tempo fermo al 78% per gli spagnoli ed il solo e misero 22 per gli avversari. Al decimo del primo tempo a provarci è Cesc Fabregas, il giocatore del Barcellona colpisce il palo con un destro dal limite con Fernando Muslera che non ci sarebbe mai potuto arrivare.

Dieci minuti dopo e la “Roja” passa: sul calcio d’angolo per gli spagnoli, la palla messa in mezzo viene deviata fuori da un difensore dell’Uruguay, sullo spiovente si avventa Pedro che con un destro al volo, coordinandosi tra l’altro perfettamente, provoca la deviazione involontaria di Diego Lugano spiazzando Muslera e provocando il vantaggio della Spagna.

Al trentaduesimo arriva il raddoppio, Fabregas porta palla e passa un pallone splendido a Roberto Soldado, l’attaccante del Valencia non ci pensa due volte ed insacca alle spalle dell’estremo difensore ospite la rete del 2-0. L’Uruguay e Tabarez sono in bambola come un pugile suonato dai continui colpi dell’avversario. Nella ripresa entra Diego Forlan (vecchia conoscenza ex Inter) e la sua squadra prova con orgoglio a far qualcosa di concreto, creando però solo pochi pericoli verso la porta di Iker Casillias, spettatore non pagante del match. Gli ospiti però trovano il gol dell’illusione con Luis Suarez, che su calcio di punizione pennella una palombella magica che il portiere del Real non riesce a parare. Accade al minuto 88 l’unico sussulto di un secondo tempo dominato in lungo e in largo dalla Spagna.

IL COMMENTO – Iniesta e Xavi di un’altra categoria, Fabregas ha dimostrato di valere tutti i 40 milioni spesi due anni or sono dal Barcellona, mentre la difesa non è mai stata impiegata. Delusione Uruguay, arrivata da mina vagante della competizione, è stata impotente contro la furia spagnola. Edinson Cavani ombra di se stesso, sarà stato davvero distratto dalle voci che lo vogliono al Chelsea o al Real Madrid, giocando quindi con troppa superficialità? Diretta ore 21 questa sera su Rai1 e Sky SuperCalcio per l’altra sfida del girone, si affrontano infatti Tahiti e Nigeria.

+ FOCUS Le pagelle di Italia-Messico 2-1

Mirko Di Natale

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending